Prov. CE. La Rete Informale Genitori pronta alla mobilitazione: due manifestazioni in programma






Articolo pubblicato il: 12/04/2017 17:52:09

Questa parte della nota stampa giunta in redazione dalla Rete informale Genitori: "La RETE INFORMALE GENITORI SCUOLE SUPERIORI CASERTANE in data odierna , alla luce del Consiglio dei Ministri di ieri sera , ha deciso di incontrare - si legge dalla nota -  insieme agli altri attori del territorio, il Presidente Lavornia per affrontare i temi , determinare le azioni condivise e sinergiche  di mobilitazione del territorio,e  dare un chiaro e tenace segnale di protesta.
All incontro erano presenti delegazioni e rappresentanze  delle varie  componenti del territorio , per creare una visione d insieme e una programmzione univoca della mobilitazione. (...) Alla fine dopo un lungo confronto si e' deciso di incontrare il Prefetto domani mattina, per dare un segnale chiaro al Governo nazionale, vista la crisi gravissima del nostro territorio.    Per questo motivo , si e' scelto di dare segnali ulteriori forti , di mobilitazione, e si  organizzeranno  due  manifestazioni condivise ed aperte a tutti i cittadini casertani, nei prossimi giorni.In primis sotto la Prefettura,e successivamente  a Roma nei pressi del Parlamento , che dovra' affrontare e discutere dei problemi della nostra provincia, ed in quella sede il segnale di protesta dovra essere  forte ,quale espressione del chiaro  dissenso verso le istituzioni ,che ci lasciano affogare nei problemi e nella crisi, nel  totale disinteresse.La Rete Genitori - si legge dalla nota -   ha deciso di essere promotrice di ogni e possibile forma di mobilitazione, protesta democratica e pacifica, in ogni luogo e modalita',per dare un forte segnale alle ns istituzioni , davvero distanti ed assenti, con   l'unico obiettivo superiore, il bene dei nostri figli, studenti di questo territorio, che attraverso  la ns  battaglia di civilta' possano avere  un  futuro degno.
Cittadini uniamoci , serve davvero la partecipazione per una svolta e cambiamento.
Chiediamo rispetto per il nostro territorio, lottiamo per un futuro migliore dei nostri figli.
Rete Genitori ".