"Rapina" a Mondragone. Una persona nei guai






Articolo pubblicato il: 06/09/2026 10:45:07

Questo parte del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri:

"MONDRAGONE (CE) RAPINA (...): (...) ARRESTATO DAI CARABINIERI

Immediato intervento dei militari del Reparto Territoriale Carabinieri di Mondragone. In manette un (...). Recuperato il telefono cellulare della vittima e sequestrato uno spray urticante. È durata pochi minuti la ricerca del presunto autore di una rapina segnalata nel pomeriggio di ieri (...). A far scattare l’intervento dei Carabinieri è stata una segnalazione giunta attraverso il numero unico di emergenza “112” alla Centrale Operativa del Reparto Territoriale - si legge nel comunicato - di Mondragone. I militari della Sezione Radiomobile hanno raggiunto immediatamente la zona indicata, dove hanno raccolto le prime informazioni dalla persona che aveva richiesto l’intervento.

La vittima, un (...) ha riferito ai Carabinieri di essere stata poco prima aggredita da un connazionale che, secondo la ricostruzione fornita nell’immediatezza, lo avrebbe afferrato al collo e minacciato con un coltello e uno spray urticante - si legge ancora - costringendolo a consegnargli il telefono cellulare.

Acquisite le prime indicazioni sull’accaduto e la descrizione del presunto responsabile, i militari dell’Arma hanno avviato le ricerche nelle vie circostanti. L’attività - si legge ancora - ha consentito di individuare, poco distante dal luogo della segnalazione, il presunto autore, un (...).

Sottoposto a perquisizione personale, il (...) è stato trovato in possesso del telefono cellulare riconosciuto dalla vittima come proprio e di uno spray urticante. Il telefono è stato immediatamente restituito al legittimo proprietario - si legge ancora - mentre lo spray è stato sottoposto a sequestro e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Alla luce degli elementi raccolti nell’immediatezza dei fatti, il (...) è stato arrestato in flagranza in relazione all’ipotesi di rapina e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere - si legge ancora - dove è rimasto a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. Le indagini proseguono per definire compiutamente la dinamica dell’accaduto e ogni ulteriore profilo di interesse investigativo.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’arrestato è da considerarsi innocente fino a eventuale sentenza - si legge ancora - definitiva di condanna, nel rispetto dei principi costituzionali".