Rapporto Svimez. Pil in crescita al sud: Campania prima per migrazione giovanile






Articolo pubblicato il: 27/01/2026 09:44:42

E' stato pubblicato il rapporto annuale di Svimez, l'associazione per lo sviluppo industriale del Mezzogiorno. Nell'elaborato le buone notizie si alternano a quelle meno buone. Bene le previsioni in ordine alla crescita del Pil che, spinta dai fondi del PNRR, con i Comuni da traino (tre cantieri su quattro sono in fase esecutiva), è prevista maggiore al Sud rispetto al resto d'Italia. Il dato in proiezione conferma quello del trienno 2021-2024 con una crescita di quesi 2 punti percentuali in più al Sud in confronto alla media del territorio nazionale. Sono positivi anche i dati relativi all'occupazione, anche quella in crescita (ma la percentuale di donne occupate è tra le più basse d'Europa) ma preoccupa il dato relativo alle migrazioni giovanili (persone tra 25 e 34 anni). La Campania è protagonista di questo trend con un tasso di migrazione del 37,515 percento: di gran lunga il più alto in Italia. Complice anche il fatto che alla crescita della qualità degli studi universitari non va di pari passo con l'inserimento nel mondo del lavoro. Sono tantissimi i neolaureati campani che cercano fortuna al nord o all'estero. Negli ultimi anni sono stati investiti 132 miliardi per la formazione di studenti meridionali che poi sono andati a lavorare altrove. Negative anche le notizie relative ai salari che sono in calo mentre in tema di infrastrutture sociali il sud sta riducendo rapidamente il gap dal nord. In ottica futura, buone speranze di crescita per il meridione si fondano sul settore energetico.