'Festival della Vita'. A Caserta incontro annuale dell'Unuci






Articolo pubblicato il: 27/01/2026 10:08:06

Questo il comunicato stampa pervenutoci ieri in redazione: "Si è svolto questa mattina (ieri ndr), presso la sede del Comando Brigata Bersaglieri “Garibaldi” di Caserta, l’incontro annuale organizzato dall’Unuci, Unione Nazionale Ufficiali in congedo d’Italia - si legge nel comunicato - nell’ambito del “Festival della Vita”, dedicato al tema “La riforma istituzionale del 1946 nell’80° anniversario della nascita della Repubblica”. All’evento sono intervenuti il Generale Ippolito Gassirà, il professor Giuseppe Pardini dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e il dottor Raffaele Mazzarella, direttore del Festival della Vita. La cerimonia - si legge ancora - ha registrato una significativa partecipazione di studenti delle scuole medie e superiori, che hanno seguito con attenzione e interesse le tematiche storiche e istituzionali affrontate.

Il “Festival della Vita”, giunto alla sedicesima edizione, proseguirà con un nuovo appuntamento venerdì 30 gennaio alle ore 10, presso l’Auditorium della Scuola Aeronautica di Caserta, sul tema: “Vivere è… collaborare insieme - prosegue il comunicato - contro il bullismo: il caso delle baby gang”. Interverranno Raffaele Piccirillo, Sostituto Procuratore Generale della Corte di Cassazione, ed Eugenio Arcidiacono, giornalista di Famiglia Cristiana. Come da tradizione, il Gran Galà del Festival della Vita si terrà sabato 31 gennaio alle ore 18 presso l’Auditorium Provinciale di Caserta. Tra gli ospiti della serata interverranno S.E. il dott. Péter Kveck- si legge ancora - Ambasciatore designato di Ungheria presso la Santa Sede, e il dottor Angelo Borrelli, Capo Dipartimento per la Transizione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.


Il “Salotto per la Vita” accoglierà Chiara Pelizzoni e Arianna Ciampoli. La conduzione sarà affidata a Gaetano Maschio e Maria Beatrice Crisci. Numerose, inoltre, le iniziative di solidarietà, che saranno realizzate presso strutture - si legge ancora - di accoglienza per minori e residenze per anziani, a conferma della vocazione sociale del Festival. Il Festival della Vita è una festa di tutti".