Questa la nota giunta in redazione: "Recale, dal carcere alla speranza: don Fabio De Luca al “Marzo della Legalità” dell’IAC “Giovanni XXIII”
Si è concluso - si legge - con grande partecipazione e profondità il “Marzo della Legalità” promosso dall’IAC “Giovanni XXIII” di Recale, un percorso educativo che ha coinvolto studenti, docenti e istituzioni in un dialogo autentico sui valori del rispetto, della responsabilità e della cittadinanza consapevole.
Protagonista dell’ultimo incontro, dedicato al tema “Legalità e responsabilità”, è stato don Fabio De Luca, cappellano dell’Istituto penale minorile di Nisida, figura di riferimento nel panorama dell’impegno educativo e sociale. La sua presenza, particolarmente attesa, ha rappresentato il momento più significativo della mattinata: con grande disponibilità e profondità, don Fabio ha dialogato a lungo con gli studenti, offrendo una testimonianza concreta e toccante sul carcere minorile, sulle scelte di vita e sulle reali possibilità di cambiamento. Le sue parole, autentiche e dirette, hanno suscitato - prosegue - forte interesse e partecipazione, stimolando numerose domande e riflessioni tra i ragazzi. L’incontro si è aperto l’esibizione di un gruppo musicale di studenti, diretto dal prof. Antonio Gentile, che ha sottolineato come la musica sia universale, arrivi a tutti, creando un clima di condivisione che ha accompagnato l’evento.
Accanto a don Fabio De Luca sono intervenuti anche don Antonio Coscia, parroco di Recale, che ha richiamato la figura di Giuseppe Diana, simbolo di impegno e coraggio nella lotta alla criminalità; Alfonso Casucci, comandante della stazione dei carabinieri di Macerata Campania, che ha portato esempi concreti di legalità vissuta quotidianamente; e il sindaco Raffaele Porfidia, che ha invitato i giovani a riflettere sull’importanza di essere cittadini onesti e responsabili, a partire dalle scelte di ogni giorno. Numerose e partecipate le domande degli studenti, segno di un coinvolgimento reale, soprattutto sui temi affrontati da don Fabio De Luca, che hanno toccato corde profonde legate alla responsabilità personale e al futuro.
In chiusura, l’intervento - conclude la nota - della dirigente scolastica Matrona De Matteis, che ha ringraziato tutti gli ospiti e le istituzioni presenti, tra cui anche il Consiglio d’istituto, sottolineando l’importanza di offrire ai ragazzi occasioni concrete per comprendere che esistono sempre possibilità di crescita e cambiamento. Il percorso del “Marzo della Legalità”, ideato e curato dal prof. Gabriele Tartaglione, si conferma un’esperienza preziosa, capace di avvicinare gli studenti ai temi della legalità attraverso testimonianze dirette e momenti di confronto".
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