Reggia di Caserta. Il percorso museale si arricchisce. Al via altri interventi di restauro delle volte.






Articolo pubblicato il: 08/11/2019 14:55:58
Ultimo aggiornamento articolo: 08/11/2019 14:55:58

Questa la nota dell'Ufficio stampa della Reggia di Caserta:

"Fermento alla Reggia di Caserta: il percorso museale si arricchisce di nuove sale. Al via, inoltre, gli interventi di restauro nella Sala dei Porti della Sicilia e nella Sala dei Porti della Campania. A conclusione delle attività di manutenzione, consolidamento e restauro delle volte degli Appartamenti storici, l’esperienza di visita del Complesso vanvitelliano, museo autonomo del MiBACT retto da Dario Franceschini, si impreziosisce di ulteriori magnifici spazi degli Appartamenti del Settecento. -Si legge nella nota- Nel contempo, le operazioni degli esperti volte anche al recupero e alla conservazione degli affreschi proseguono nella Sala dei Porti della Sicilia e nella Sala dei Porti della Campania, che saranno, a breve, riaperti al pubblico. Queste le novità del percorso: nell’ala nord della Pinacoteca, lasciato il Salone del Presepe reale, si accede alla Sala Carlo di Borbone, in cui sono esposti il gruppo equestre “Carlo di Borbone a cavallo”, opera degli scultori Giulio e Francesco Foggini, e i dipinti il “Ritratto di Filippo V” e il “Trionfo di Carlo di Borbone alla battaglia di Gaeta” di Francesco Solimena, uno dei maggiori protagonisti della pittura napoletana del Settecento. -Si legge nella nota- Proseguendo è possibile visitare la Sala dei Borbone di Napoli, di Spagna e di Francia che, attraverso la ricca collezione di ritratti della dinastia familiare, narra le intricate relazioni esistenti tra la Casa reale borbonica di Napoli e quelle di Spagna e di Francia. Il percorso museale conduce, dunque, nella Sala di Francesco I e di Ferdinando II, in cui sono esposti nove ovali della famiglia di Francesco I di Borbone, realizzati dal pittore Giuseppe Cammarano per la grande tela “La famiglia reale di Francesco I”, attualmente esposta a Capodimonte. %u200B-Si legge nella nota- Nella penultima stanza, la Sala di Genere, sono presenti opere di artisti internazionali come Martin Ferdinand Quadal e J.H. Wilhelm Tischbein. Prima dell'uscita, nella Sala delle Allegorie è possibile ammirare le opere che celebrano le virtù dei reali, tra le quali “Allegoria della Pace e della Giustizia che portano Abbondanza” di Giuseppe Bonito, insignito da Carlo di Borbone del titolo di pittore di Camera di S.R. Maestà."