Questo il post pubblicato sulla sua pagina Facebook dal candidato Consigliere regionale Alfonso Piscitelli (Lega):
"Liste d'attesa in Campania: tutto vero o c'è davvero chi sposta l'asticella?
Dall'anteprima di un servizio di Report che andrà in onda domenica prossima, si evince che ci sono conti che non tornano sui numeri delle liste d’attesa e sulle priorità di prenotazione. La media nazionale delle visite programmabili (quelle da evadere entro 120 giorni dalla prenotazione) - si legge nel post - è 45,7% mentre in Campania è del 89,2%, il doppio della media nazionale.
Così prestazioni che dovrebbero essere urgenti, brevi o differibili (cioè quelle da fare entro 30 giorni dalla prescrizione) diventano 'programmabili' e risultano magicamente in regola, puntuali, facendo sparire i ritardi. Questa è la sanità 'svedese' che ci ha lasciato in eredità il governo De Luca? Una sanità basata su bugie, magagne e dati manipolati sulla pelle dei cittadini di tutta la Campania. Questo è tutto quello che ho fortemente combattuto - si legge ancora - in questi anni e che continuerò a fare perché la salute è un bene, e lo dico come persona e come medico, che deve essere sempre tutelata".