Il Sindaco agli esercenti: "Dobbiamo tutti contribuire a fare in modo che San Felice a Cancello sia sempre vivo e accogliente"






Articolo pubblicato il: 26/08/2026 10:22:46

Questo il post Facebook del Sindaco di San Felice a Cancello, Emilio Nuzzo: "UNA RIFLESSIONE RIVOLTA AI NOSTRI ESERCENTI

Qualche giorno fa, da Sindaco, ho rivolto un appello ai cittadini invitandoli a sostenere le attività commerciali del nostro territorio, scegliendo, quando possibile, di fare acquisti, prendere un caffè o fare colazione a San Felice a Cancello.

Oggi vorrei rivolgere una riflessione, con lo stesso spirito di collaborazione, anche ai nostri commercianti e, in particolare, agli esercenti dei pubblici esercizi.

Le ferie sono sacrosante e nessuno mette in discussione il diritto di chi lavora tutto l’anno a qualche giorno di meritato riposo.

Ma proprio perché chiediamo ai cittadini di vivere e consumare nel nostro territorio, dobbiamo tutti contribuire a fare in modo che San Felice a Cancello sia sempre vivo e accogliente.

In questi giorni, ad esempio, è capitato che molte attività, soprattutto bar, abbiano chiuso nello stesso periodo, lasciando intere zone del territorio senza la possibilità, per cittadini e visitatori, di trovare anche semplicemente un bar aperto per un caffè.

Credo che per il futuro sarebbe importante ragionare insieme su una diversa programmazione delle ferie, cercando, laddove possibile, di alternare i periodi di chiusura, così da garantire sempre la presenza di qualche attività aperta nelle diverse zone del paese.

Non è una critica, ma un invito alla collaborazione.

Se chiediamo ai cittadini di scegliere San Felice a Cancello, dobbiamo essere anche noi, per primi, nelle condizioni di offrire loro un paese vivo, con attività aperte e servizi disponibili.

Il commercio non vive soltanto della concorrenza tra esercenti: vive anche della capacità di fare sistema.

Sono convinto che, con un po’ di programmazione e confronto tra le categorie, si possa trovare un equilibrio che consenta a tutti di godere delle proprie ferie e, nello stesso tempo, ai cittadini di non sentirsi costretti a uscire dal nostro territorio anche per un semplice caffè.

Sosteniamo le nostre attività, ma costruiamo insieme le condizioni perché possano essere sostenute.

È questa la sfida di una comunità che vuole crescere".