San Marco Evangelista. "Minaccia e aggredisce il padre": una persona nei guai






Articolo pubblicato il: 07/08/2026 16:55:41

Questo parte del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri: 

"SAN MARCO EVANGELISTA. MINACCIA E AGGREDISCE IL PADRE (...): (...) ARRESTATO DAI CARABINIERI

La notte scorsa i Carabinieri - si legge nel comunicato - della Stazione di San Nicola La Strada sono intervenuti con tempestività a San Marco Evangelista, arrestando in flagranza di reato un (...) (uomo, ndr), ritenuto, allo stato delle indagini e fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti contro familiari o conviventi e lesioni personali. L'intervento è scattato a seguito di una richiesta di aiuto giunta al numero unico di emergenza 112, che segnalava una violenta lite in ambito familiare. I militari, giunti rapidamente presso l'abitazione indicata, hanno ricostruito quanto appena accaduto, accertando che l'uomo aveva poco prima minacciato e aggredito il padre (...).

Nel tentativo di difendersi dall'aggressione, (il padre, ndr) - si legge ancora nel comunicato - avrebbe lanciato alcune suppellettili contro il figlio, riuscendo a colpirlo alla testa. L'immediata attività investigativa svolta dai Carabinieri ha consentito di delineare un quadro ben più ampio rispetto al singolo episodio, facendo emergere un contesto di reiterate condotte violente e vessatorie che, secondo gli elementi raccolti nella fase delle indagini preliminari, (l'uomo, ndr) avrebbe posto in essere da anni non solo nei confronti del padre, ma anche della madre (...).

(...) Al termine delle formalità di rito, (l'uomo, ndr) è stato dichiarato in arresto e, come disposto dall'Autorità Giudiziaria, è stato associato - prosegue il comunicato - presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove rimane a disposizione dell'autorità procedente. L'episodio conferma la costante attenzione dell'Arma dei Carabinieri nel contrasto alla violenza domestica e di genere, un fenomeno particolarmente insidioso perché consumato all'interno delle mura familiari. In tali contesti, la rapidità dell'intervento, unita all'immediata attività investigativa e alle misure di protezione attivabili a favore delle persone offese, rappresenta uno strumento fondamentale per interrompere situazioni di sopraffazione e garantire un'efficace tutela delle vittime".