San Nicola la Strada. "Lotta allo spaccio". Quattro nei guai






Articolo pubblicato il: 28/02/2025 11:01:01

Questo parte del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri:

"SAN NICOLA LA STRADA (CE). CONTINUA LA LOTTA ALLO SPACCIO ALLE PORTE DI CASERTA. 4 PUSHER ARRESTATI DAI CARABINIERI.

Continua senza sosta la lotta allo spaccio di stupefacenti alle porte della città di Caserta. A soli 10 giorni dall’ultimo blitz (...) a San Nicola la Strada, nel corso del quale finì in manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, un (...), i carabinieri della locale Stazione hanno bloccato ed arrestato - si legge nel comunicato - altri quattro spacciatori.

Sempre lo stesso, e ormai più che prevedibile il modus operandi adottato dai pusher che, alla luce del sole e senza preoccuparsi di essere scoperti, continuano a cedere stupefacenti in cambio di denaro. Ieri pomeriggio però, e come sempre più spesso sta accadendo (...) i carabinieri erano lì. Due pattuglie, di cui una composta da militari in abiti civili, posizionate in punti di osservazione strategici, hanno monitorato per alcuni minuti il passaggio di mano - si legge ancora - dello stupefacente tra i quattro (...).

Dall’avvicinamento al potenziale acquirente alla consegna dell’hashish, passando tra vedette e addetti al recupero delle dosi, nascoste in aiuole o nelle tasche di un complice defilato, i carabinieri hanno documentato tutte le fasi dello spaccio e, senza che i pusher se ne rendessero conto, gli sono piombati addosso arrestandoli. Ad essere fermati però - si legge ancora - non sono stati solo i quattro (...), ma anche i tre (...) ai quali i militari, dopo l’identificazione, hanno sequestrato le dosi poco prima acquistate. Gli stessi sono stati anche segnalati alla Prefettura di Caserta - si legge ancora - per la relativa sanzione amministrativa.

Sul posto è subito scattata la perquisizione personale a carico dei pusher, (...). In pochi minuti sono stati rinvenuti e sequestrati, nella loro disponibilità, alcuni pezzi di hashish utili alla preparazione di numerose dosi, di cui tre già avvolte in pellicola trasparente e pronte per la cessione, un coltello, una forbice e 115,00 euro in banconote di piccolo taglio ritenuti - si legge ancora - provento dell’attività illecita. Condotti in caserma, dopo le formalità di rito, sono stati ristretti presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere".