Casal di Principe: 12 punti all'Odg del Consiglio comunale. Caterino: "Problema di metodo"






Articolo pubblicato il: 26/04/2026 10:51:39

Questo il comunicato stampa diffuso dal Consigliere comunale di Casal di Principe Lia Caterino: "Il Consiglio non si riuniva dal 17 dicembre. Dopo mesi di fermo, ci siamo ritrovati con dodici punti da discutere tutti insieme, come se la programmazione amministrativa - si legge nel comunicato - potesse essere sostituita da un recupero frettoloso dell’ultimo minuto”, afferma Caterino.

La seduta, inizialmente prevista per il 20 aprile, è stata rinviata al 22 aprile a causa dell’assenza del numero legale. “Un fatto politicamente grave – sottolinea la consigliera – perché la maggioranza ha il dovere di garantire - si legge ancora - il funzionamento dell’organo consiliare, soprattutto quando si discutono atti importanti”. Tra i primi punti affrontati, anche un’interrogazione presentata da Caterino il 21 gennaio sulla riorganizzazione degli uffici comunali.

“Dopo mesi, non è arrivata alcuna risposta sostanziale. La riorganizzazione degli uffici è un tema serio, che non può essere gestito come una decisione interna da comunicare a cose fatte. Servono programmazione - prosegue il comunicato - atti coerenti, rispetto dei passaggi istituzionali e pieno coinvolgimento del Consiglio comunale”, dichiara.

Particolare attenzione è stata posta anche sul regolamento sui tributi. Un provvedimento che, come ricorda Caterino, è stato avviato solo dopo il sollecito inviato dalla stessa consigliera in data 1° febbraio 2026. “Anche su questo tema – spiega Caterino – emerge un problema di metodo. Il regolamento sui tributi - si legge ancora  non è nato da una programmazione ordinata dell’Amministrazione, ma è stato avviato dopo un mio sollecito. Eppure, nonostante ciò, il testo è arrivato in Consiglio con diverse criticità”.

Secondo la consigliera, infatti, il regolamento presentava errori e punti da approfondire: “Ho segnalato commi duplicati, scadenze mancanti e profili problematici relativi alla definizione agevolata dei debiti affidati ad ADER, che allo stato attuale, per come formulata, non risulta consentita - si legge ancora - dalla normativa vigente. Ho presentato emendamenti e alcune correzioni sono state recepite, ma l’atto è stato comunque votato nonostante restassero elementi da valutare con maggiore attenzione”.

La consigliera critica inoltre il metodo seguito su altri provvedimenti, tra cui NCC, taxi, volontariato, sponsorizzazioni e bilancio. “Il problema non è solo il singolo atto. Il problema è il metodo. Troppo spesso la Giunta decide prima e il Consiglio viene chiamato dopo, quasi a ratificare scelte già compiute. Ma il Consiglio comunale - prosegue il comunicato - non è un passaggio formale, né un organo da coinvolgere solo quando serve il voto. È il luogo del confronto democratico, del controllo e dell’indirizzo politico-amministrativo”.

Caterino rivendica il lavoro svolto in aula: “Continuo a leggere gli atti, a segnalare errori, a porre domande, a ricordare scadenze e procedure. Non lo faccio per ostacolare l’attività amministrativa, ma perché amministrare significa rispettare le regole - si legge ancora - approfondire i provvedimenti e assumersi la responsabilità delle scelte”. La consigliera guarda ora al prossimo appuntamento consiliare, quello dedicato al bilancio.

“Il bilancio è il momento più importante dell’anno. È lì che si capisce davvero quale idea di città ha un’amministrazione. Per questo mi auguro che si abbandoni la logica del ‘si vota e basta’ e si inizi finalmente a discutere seriamente di programmazione, priorità e futuro di Casal di Principe”. “Il mio impegno – conclude Lia Caterino – resta quello di tenere alta l’attenzione - si legge ancora - controllare gli atti e difendere il ruolo del Consiglio comunale. Perché qualcuno, gli occhi aperti, li deve tenere”.