San Nicola LS. Infiltrazioni d'acqua piovana nel Liceo Scientifico, la Cons. Com. Eligia Santucci: "Verificare immediatamente le condizioni delle aule"






Articolo pubblicato il: 24/10/2026 11:33:37

Questa la nota diffusa dalla Cons. Com. di San Nicola La Strada, Eligia Santucci: "Infiltrazioni d’acqua, controsoffitti segnati dall’umidità, intonaci deteriorati e acqua piovana che, durante le precipitazioni, raggiunge gli ambienti - si legge - nei quali si svolgono le lezioni. È quanto documentano alcune fotografie relative alla sede di San Nicola la Strada del Liceo Scientifico “Armando Diaz”, struttura di proprietà comunale.

A riportare l’attenzione sulle condizioni dell’edificio è Mattia Serino, già rappresentante d’istituto del Liceo Diaz, che ha deciso di intervenire nuovamente su una realtà scolastica che conosce direttamente e sulla quale intende continuare a mantenere alta l’attenzione.

«Come ex rappresentante d’istituto del Liceo Scientifico “Armando Diaz” sento il dovere morale e civico di rendere pubbliche le condizioni in cui versa la struttura – dichiara Serino –. Le fotografie documentano infiltrazioni d’acqua, controsoffitti segnati dall’umidità e intonaci deteriorati. Quando piove, l’acqua penetra dagli infissi e raggiunge le aule, arrivando negli spazi occupati quotidianamente dagli studenti».

«Non possiamo considerare normale – prosegue Serino – che nel 2026 il diritto allo studio debba confrontarsi con problemi di questo tipo. La scuola dovrebbe essere il luogo nel quale i giovani possono studiare in condizioni adeguate e sentirsi tutelati. Non possiamo continuare a limitarci a interventi temporanei o a rinviare il problema: servono verifiche e interventi concreti. Gli studenti, le famiglie e il personale scolastico meritano rispetto e condizioni adeguate».

La segnalazione - continua la nota - riporta inevitabilmente al centro anche il tema della riqualificazione del plesso, interessato da interventi che non risultano ancora conclusi.

Sulla vicenda interviene Eligia Santucci (in foto), capogruppo consiliare di Movimento Strada Nuova, che raccoglie la segnalazione e chiede all’Amministrazione comunale risposte precise.

«La denuncia di Mattia merita attenzione e soprattutto un riscontro concreto – dichiara Santucci –. Di fronte a infiltrazioni e distacchi di materiale non possiamo limitarci a prendere atto delle fotografie: occorre verificare immediatamente le condizioni delle aule interessate e accertare che siano garantiti tutti i necessari requisiti di sicurezza. Se necessario, devono essere adottati senza ritardi gli interventi di messa in sicurezza».

«C’è poi un secondo tema che non possiamo ignorare – prosegue Santucci –: i lavori di riqualificazione. È trascorso un altro anno scolastico e ne è iniziato uno nuovo, ma gli interventi non risultano ancora conclusi. Come opposizione chiederemo chiarezza sullo stato dei lavori, sulle ragioni degli eventuali ritardi e sui tempi effettivi per la loro conclusione».

Per Santucci, tuttavia, la vicenda del Diaz - prosegue - non può essere ridotta a una questione di semplice manutenzione.

«Il Liceo Diaz è una risorsa fondamentale per San Nicola la Strada – sottolinea Santucci –. È il nostro istituto di istruzione superiore e rappresenta un punto di riferimento per tanti ragazzi. Parlare di nuove scuole, nuovi asili e nuovi finanziamenti è importante, ma altrettanto importante è garantire che le strutture che già abbiamo siano sicure, funzionali e valorizzate. Non possiamo pensare soltanto a ciò che dovrà essere costruito domani senza prenderci cura di ciò che i nostri ragazzi utilizzano oggi».

Serino guarda invece alla questione dalla prospettiva delle nuove generazioni.

«Una scuola adeguata significa anche offrire ai ragazzi spazi nei quali poter studiare, incontrarsi e praticare attività sportive. Quando una città non riesce a garantire strutture e opportunità adeguate, rischia di perdere una parte della propria capacità di trattenere e valorizzare i giovani. Per questo credo che il Diaz debba tornare a essere considerato una priorità».

La richiesta è dunque quella di verifiche tecniche immediate sulle condizioni delle aule, eventuali interventi di messa in sicurezza e chiarezza sui tempi di completamento della riqualificazione.

Una questione che, per Serino e Santucci, va oltre le condizioni dell’edificio - si legge ancora - e riguarda il modo in cui San Nicola la Strada sceglie di investire concretamente sui propri giovani.

«Prendersi cura di una scuola significa prendersi cura dei ragazzi che la frequentano e, attraverso loro, del futuro della città», concludono".