Questo il comunicato giunto in redazione: "Appuntamento da non perdere quello che si terrà sabato 23 maggio alle ore 11, Paolo Siani presenterà il libro "Cyberbullismo", presso il Teatro Comunale di San Potito Sannitico (CE), in via Sala. L'evento, che punta a stimolare - si legge - una riflessione profonda sulle dinamiche del web e dei social tra i giovanissimi, si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Francesco Imperatore. A moderare il dibattito sarà la giornalista Adele Consola. Saranno presente gli alunni dell’Istituto Comprensivo Alife. Al centro della presentazione del libro, pubblicato dalla Giannini Editore nella nota collana Sorsi, l’analisi di una realtà digitale sempre più complessa, sintetizzata nelle parole dell’autore: «È urgente costruire un Family Media Plan capace di tutelare la salute psicofisica dei ragazzi, senza privarli delle opportunità che la tecnologia può offrire. Il libro Cyberbullismo va proprio in questa direzione: educare, non vietare. Non dobbiamo però dimenticare che ci confrontiamo con una generazione sempre più digitale» il commento di Paolo Siani.
«Siamo entusiasti di ospitare a San Potito Sannitico un autore autorevole come Paolo Siani - commenta il sindaco - la sua caratura, legata sia alla storia familiare che all'impegno civile, nobilita la nostra comunità. Presentare il suo libro sul cyberbullismo è per noi fondamentale: come piccola comunità, abbiamo il dovere e il desiderio di accudire i nostri giovani studenti nel momento più delicato della loro crescita. Vogliamo offrire loro protezione e strumenti concreti affinché la formazione scolastica avvenga in un ambiente sano, sicuro e consapevole».
Cyberbullismo
Il bullismo - prosegue la nota - e la sua versione cyber nel nostro paese sono piuttosto diffusi e rappresentano ormai una vera emergenza. Secondo il Report OMS Europa del marzo 2024 il 15% degli adolescenti ha subìto atti di cyberbullismo. Un aumento rispetto al 2018, dal 12% al 15% per i ragazzi, dal 13% al 16% per le ragazze. Ed è probabile si tratti di una sottostima. La rete oggi ha profondamente mutato il tradizionale bullismo, amplificandone la portata, sia nel tempo che nello spazio, con gravi conseguenze anche sulla salute. Infatti, un uso non consapevole della rete può provocare danni fisici e psicologici anche gravi. Inoltre, ciò che preoccupa è l’uso sempre più precoce degli smartphone, se si pensa, per esempio, alla possibilità di delegare all’intelligenza artificiale la lettura di fiabe per far addormentare i bambini, anche in tenerissima età. Un’ipotesi, quest’ultima, inutilmente deleteria considerando che nessuno strumento tecnologico, per quanto sofisticato, potrà mai sostituire - continua - il ruolo svolto dalla voce della mamma per la crescita dei bambini. È necessario allora trovare un terreno culturale comune per un nuovo approccio all’educazione digitale, un lavoro difficile, certo, ma necessario, perché ci saranno, in un futuro non lontano, altre tecnologie, più potenti e più invasive che influenzeranno la vita quotidiana non solo degli adolescenti, ma anche dei bambini più piccoli.
L'autore
Paolo Siani pediatra, è primario di pediatria all’ospedale Santobono di Napoli, è stato parlamentare - conclude il comunicato - nella 18esima legislatura e vice presidente della commissione bicamerale infanzia e adolescenza, è stato presidente dell’associazione culturale pediatri. Fa parte del consiglio direttivo della fondazione Giancarlo Siani ed è il responsabile del tavolo infanzia del Comune di Napoli".
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