Sant'Arpino. Lo scrittore Giuseppe Mattiello pubblica il uo nuovo romanzo






Articolo pubblicato il: 27/03/2026 09:49:18

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: "Con Il rumore dei giorni, edito da LFA Publisher, Giuseppe Mattiello, santarpinese d’adozione, consegna al pubblico un’opera prima di sorprendente maturità espressiva e profondità umana. Un romanzo - si legge nel comunicato - che si impone per autenticità di sguardo e per una scrittura capace di restituire voce e dignità alle esistenze silenziose che abitano ai margini lontani dai riflettori.
 
Già nel titolo, Il rumore dei giorni, si avverte l’eco di una poetica fondata sull’ascolto: non il fragore degli eventi straordinari, bensì il suono sommesso e persistente della vita quotidiana. È il rumore dei vicoli, del lavoro che manca o si reinventa, dei sogni che resistono nonostante tutto - si legge ancora - dei silenzi che gravano e delle speranze che, ostinatamente, continuano a farsi strada.
 
Ambientato nel cuore di Napoli – città che nel romanzo si configura non come semplice sfondo ma come organismo vivo, pulsante e contraddittorio – il libro segue lo sguardo quieto e vigile di Antonio, uomo comune che osserva il mondo da una sedia verde davanti a un bar. Attorno a lui si muove un’umanità - recita ancora il comunicato - variegata e profondamente riconoscibile: giovani in cerca di futuro, figure custodi di una morale quotidiana, voci marginali che, intrecciandosi, compongono un coro sommesso eppure essenziale.
 
Mattiello costruisce così una narrazione corale, in cui ogni personaggio incarna una declinazione della resistenza umana: quella fatta di piccoli gesti, di dignità non esibita, di una perseveranza che non fa rumore ma tiene in piedi il mondo. Ne emerge - si legge ancora - un affresco lucido e insieme partecipe, in cui il lavoro, la memoria, l’amore e la disillusione si intrecciano senza retorica, restituendo al lettore una verità emotiva immediata e duratura.
 
La scrittura, limpida e priva di artifici, si distingue per una tensione etica costante: ogni pagina appare attraversata da un’urgenza di testimonianza, da un desiderio profondo di “ascoltare la realtà” e tradurla in parola. Non vi sono eroi né figure salvifiche - prosegue il comunicato - ma uomini e donne che, nella loro fragile ostinazione, rivelano una forma di eroismo quotidiano tanto discreta quanto necessaria.
 
Nato ad Acerra nel 1971, ottico di professione e “ascoltatore per vocazione”, Giuseppe Mattiello trae dalla sua esperienza diretta tra la gente la linfa narrativa della sua opera. Il contatto quotidiano con volti, storie e silenzi diviene materia viva della scrittura - si legge ancora -conferendo al romanzo una qualità quasi testimoniale, capace di attraversare il particolare per farsi universale.
 
Il rumore dei giorni è, in definitiva, un’opera che invita a rallentare, ad ascoltare, a riconoscere il valore delle esistenze comuni. Un libro che non si limita a essere letto, ma che interroga, accompagna e permane - prosegue il comunicato - lasciando nel lettore una traccia profonda e autentica. Perché, come suggerisce l’autore, esiste un rumore che non trova spazio nei grandi racconti del potere: è quello discreto e tenace di chi, ogni giorno, continua a restare umano".