Questo il comunicato stampa diffuso dal Comune di Santa Maria a Vico: "Si apre con un augurio di buon lavoro ai nuovi eletti al Parlamento Italiano da parte del Presidente del Consiglio Carmine De Lucia la seduta del Consiglio Comunale di Santa Maria a Vico del 30 settembre, un augurio rilanciato dal Sindaco Andrea Pirozzi (in foto ndr) - si legge nel comunicato - che ha esortato al massimo impegno per far fronte alla crisi economia ed energetica che il Paese sta attraversando. “La nostra attenzione è tutta rivolta ai cittadini ed alle imprese in difficoltà”, ha dichiarato il Sindaco, sottolineando che anche l’ente comunale è in difficoltà a causa del caro energia, una difficoltà per la quale si stanno già prendendo i primi provvedimenti come la nomina - si legge ancora - di un responsabile energetico per ogni plesso scolastico del comune e la predisposizione di un piano di efficientamento energetico che avrà ad oggetto tutti gli spazi e gli edifici pubblici. Approvati i verbali della seduta precedente all’unanimità si passa dunque alle interrogazioni presenti in ordine del giorno, la prima delle quali - prosegue il comunicato - esposta dal Consigliere Cesare Piscitelli ed avente ad oggetto l’attraversamento di mezzi pesanti in via ten. Alberto Puoti nonostante la segnaletica stradale. A rispondere è l’Assessore Giuseppe Nuzzo, il quale ha sottolineato i tentativi che negli anni sono stati messi in pratica per far fronte alla problematica. Inoltre è stato fatto presente che dal maggio di quest’anno ad oggi sono state oltre 200 contravvenzioni da parte della Polizia Municipale proprio verso i mezzi pesanti transitanti in tale via. Inoltre l’Assessore Giuseppe Nuzzo - recita ancora il comunicato - ha ricordato che il Comune di Santa Maria a Vico non può decidere in via autonoma per la chiusura al traffico dei mezzi pesanti, ad esclusione di quelli autorizzati, in una strada di collegamento strategica tra due province poiché si rischierebbe una paralisi del commercio su quella tratta. Piscitelli ha così esortato ad un tavolo di incontro tra le autorità competenti, esortazione ben accolta dal Sindaco il quale ha illustrato i progetti di riqualificazione già messi in campo - si legge ancora - con 1 milione e mezzo di euro stanziati e l’intenzione di coinvolgere le prefetture delle due province per la risoluzione della problematica. La seconda interrogazione, esposta dal consigliere Igino Nuzzo, ha riguardato lo stato del finanziamento delle pratiche ai sensi della legge 219/81 e 32/92 in materia di sostegno alle popolazioni colpite da eventi sismici del 1980. A rispondere è il consigliere Vincenzo Vigliotti che ha presentato una relazione nel quale si evidenzia che nel corso degli anni ed entro il limite temporale - prosegue il comunicato - identificato nel testo normativo, sono state presentate n. 673 pratiche, portando al rilascio di n. 301 Buoni Contributi di cui alla norma richiamata ed esprimendo parere contrario per n. 239 richieste. Pertanto, risultano giacenti n. 133 pratiche esitate favorevolmente - si legge ancora nel comunicato - dalla commissione tecnica comunale. Relativamente agli obblighi di pubblicazione di cui al D.lgs. 33/2013 si rappresenta che, nella sezione “Amministrazione Trasparente – Buoni, sussidi, contributi e vantaggi economici” per il tempo previsto dal riferimento normativo prima richiamato, sono stati pubblicati i buoni emessi dall’ente a favore degli istanti. Si rappresenta che presso l’ufficio tecnico comunale - conclude il comunicato - è possibile reperire le informazioni relative allo stato di avanzamento e/o definizione delle pratiche in essere. Successivamente l’Assessore Michele Nuzzo ha esposto i successivi 3 punti all’ordine del giorno, chiedendo l’approvazione al consiglio del Bilancio Consolidato 2021 congiuntamente alle due variazioni di bilancio. Approvate le variazioni di bilancio con 11 voti favorevoli - recita il comunicato - e due astenuti, passa con la medesima quota anche il bilancio consolidato 2021. L’ultimo punto all’ordine del giorno è stato esposto dalla Consigliera Tiziana Pascarella, la quale ha sottoposto al consiglio l’approvazione del conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. Si tratta di una proposta commemorativa che si inserisce nell’ambito del progetto “Milite Ignoto, Cittadino d’Italia”, avviato dal Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia, in collaborazione - si legge ancora - con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), volto al conferimento della cittadinanza onoraria da parte di tutti i Comuni italiani alla salma di questo ragazzo di cui nessuno conosce l’identità, simbolo del sacrificio e del valore dei combattenti della prima guerra mondiale e di tutti i Caduti per la Patria. "Con questo gesto simbolico - sottolinea Pascarella - si vuole far sì che quel Soldato - conclude il comunicato - voluto come “di nessuno”, possa essere percepito come “di tutti” in modo che ognuno possa orgogliosamente riconoscere la “paternità” di quel Caduto, divenendo Cittadino d’Italia. Tenere vivo il ricordo del Milite Ignoto è doveroso per ricordare il sacrificio di chi ha reso grande la Nostra Patria e ci ha permesso di vivere in una nazione libera e unita donando la vita per la libertà, la democrazia e per il valore - si legge ancora - della fratellanza che oggi più che mai deve essere rinnovato e promosso soprattutto tra le nuove generazioni.” Approvata all’unanimità, il Presidente del Consiglio Carmine De Lucia - conclude il comunicato - propone un plauso al Milite ignoto, un applauso accolto da tutti e che ha chiuso il Consiglio Comunale.
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