Santa Maria C.V. al voto. Le critiche di Aveta a Mirra confermano oramai un csx spaccato alle prossime amministrative






Articolo pubblicato il: 10/09/2026 23:22:40

Lo strappo è ufficiale, almeno andando a leggere queste dichiarazioni del Consigliere Regionale del M5S Aveta di Santa Maria Capua Vetere sul finanziamento stanziato dalla Regione Campania in favore anche della città del foro in merito all'iniziativa "La Città sotto la Città", manifestazione giunta alla tredicesima edizione

"...Ma proprio questo risultato deve aprire una riflessione che a Santa Maria Capua Vetere non possiamo più rinviare. I finanziamenti regionali, per quanto importanti, non possono sostituire una politica locale per il turismo. Non possiamo limitarci a organizzare un evento quando arrivano le risorse e poi ripartire da zero l'anno successivo. Serve programmazione, servono servizi, serve una strategia capace di trasformare il nostro patrimonio storico e archeologico in un vero motore di sviluppo".

"Santa Maria Capua Vetere ha l'Anfiteatro Campano - continua Aveta - e un patrimonio che pochissime città possono vantare. Eppure queste straordinarie potenzialità continuano a essere utilizzate molto meno di quanto potrebbero. Il compito di un'amministrazione comunale dovrebbe essere quello di costruire un'offerta turistica stabile e duratura: accoglienza, collegamenti, servizi, promozione, itinerari e una programmazione culturale capace di andare oltre il singolo appuntamento. Tutto questo è purtroppo mancato negli ultimi anni con l’amministrazione Mirra”, conclude il consigliere regionale".

Una critica politica che lascia intendere che Aveta e Mirra, a meno di clamorosi sviluppi, non saranno dalla stessa parte in occasione della prossima tornata elettorale. Noi, nei giorni scorsi, vi avevamo anticipato della possibilità di una doppia coalizione di centro sinistra a Santa Maria Capua Vetere. E queste dichiarazioni, in un certo senso, confermamo le nostre anticipazioni. Aveta starebbe lavorando con Azione, Avs e Progetto Civico (ex Sindaco Iodice) per costruire un polo alternativo che potrebbe inglobare anche altre forze politiche. La coalizione che fa capo a Mirra, dal canto suo, partirà da quel 70% circa strappato più di 5 anni fa alle ultime amministrative. Ad oggi questa è la situazione, poi, si sa, in politica tutto può cambiare da un giorno all'altro.