Santa Maria C.V. Canile comunale nel carcere: firmato il protocollo di intesa






Articolo pubblicato il: 04/06/2022 17:53:41

Questo parte del post pubblicato sulla pagina Facebook 'Città di Santa Maria Capua Vetere':
 
"Un canile comunale nel carcere: firmato il protocollo di intesa
 
Un progetto sociale e sanitario di straordinaria importanza che ha messo attorno allo stesso tavolo il Ministero della Giustizia, il Comune di Santa Maria Capua Vetere, l’Agenzia del Demanio, l’Asl Caserta e l’Università degli Studi di Napoli Federico II per perseguire, ancora di più, l’obiettivo di mutualità tra carcere e territorio. La previsione - si legge nel post - è quella di realizzare attraverso contributi regionali un canile comunale dinamico di altissimo livello e un presidio sanitario veterinario dell’Asl nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, anche al fine di perseguire il più ampio obiettivo di una proficua reciprocità tra carcere e territorio nel pieno rispetto della finalità rieducativa della pena. Il tutto in un’ottica di progressiva “apertura” e sviluppo esterno - prosegue il post - della pena detentiva. Il protocollo di intesa, sottoscritto presso la Sala Giunta del Comune di Santa Maria Capua Vetere - tra il Sindaco Antonio Mirra (in foto ndr), la Direttrice del carcere Donatella Rotundo - che da un lato permette ai detenuti di fare importantissime esperienze, affiancati da professionisti del settore qualificati, di inclusione sociale e volte anche ad una futura riammissione - si legge ancora nel post - nel mondo del lavoro e, dall’altro, di rispondere alle esigenze del territorio in tema di randagismo. L’ulteriore obiettivo del protocollo è infatti quello di iscrivere tale canile comunale al registro regionale ai fini delle adozioni (...)".