Santa Maria C.V. On. Graziano in visita al carcere: "Numeri drammatici, governo intervenga"






Articolo pubblicato il: 16/08/2026 14:11:21

Questo il testo della nota inviataci dall'Onorwvole Stefano Graziano del Pd: "CARCERI: GRAZIANO, A SANTA MARIA CAPUA VETERE NUMERI DRAMMATICI, GOVERNO INTERVENGA

Ieri visita con Villano: +25% di sovraffollamento e -40% di personale. In Campania oltre 8mila detenuti, 2mila in più dei posti disponibili

16 agosto, Santa Maria Capua Vetere - Ieri, in occasione del Ferragosto, il deputato dem Stefano Graziano, capogruppo PD in Commissione Difesa alla Camera, ha visitato, insieme al consigliere regionale del PD Marco Villano, la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Nel corso della visita Graziano e Villano hanno incontrato la direttrice e gli agenti della Polizia Penitenziaria e visitato i reparti maschili e femminili, i laboratori, la biblioteca e le aule dell’istituto.

A Santa Maria Capua Vetere sono oltre mille i detenuti presenti, con un sovraffollamento superiore al 25%, mentre la carenza di organico della Polizia Penitenziaria raggiunge il 40%. Nella giornata di Ferragosto erano appena 22 gli agenti in servizio.

Numeri che si inseriscono in un quadro più ampio di forte criticità. In Campania i detenuti sono 8.046, circa duemila in più rispetto ai posti disponibili. A livello nazionale le persone recluse sono 65.009, con un tasso di affollamento del 140,6%, mentre mancano quasi 10mila agenti della Polizia Penitenziaria.

“A Santa Maria Capua Vetere abbiamo riscontrato una situazione molto critica. Oltre il 25% di sovraffollamento e una carenza di organico della Polizia Penitenziaria che arriva al 40%. Con questi numeri il personale è costretto a garantire sicurezza e funzionamento dell’istituto in condizioni estremamente difficili. Da quattro anni il Governo non ha adottato misure sufficienti per invertire questa tendenza”, dichiara il dem Graziano.

“Occorre intervenire su due fronti: da un lato, rafforzare immediatamente gli organici e, dall’altro, ridurre il sovraffollamento attraverso misure strutturali e un miglioramento delle condizioni detentive. È necessario mettere il personale nelle condizioni di lavorare e garantire ai detenuti standard compatibili con la funzione rieducativa della pena”, conclude il deputato dem.