SCATENI. Geopolitica del suprematismo


Articolo pubblicato il: 06/08/2019 10:00:56
Ultimo aggiornamento articolo: 07/08/2019 13:25:12

 
È cosa di antica genesi. Risale allo schiavismo delle grandi civiltà greca, latina, all’espansione del cattolicesimo, che con le missioni lo ha esportato  in mezzo mondo e specialmente in Africa, per la strategica convinzione di detenere il più alto livello di religiosità e il dio più dio di tutti. Ha praticato la schiavitù senza limii il Mondo Nuovo, l’America, sterminando gli indiani e confinando i superstiti in riserve ghetto, in nome del suprematismo “bianco”.  Il colonialismo imperiale britannico, francese e di confratelli europei si è poi arricchito depredando le ricchezze naturali di intere aree del Continente Nero.  Gli Stati Uniti hanno eletto lo schiavismo a diritto di fatto e questo ius ha trovato sponde di condivisione nella violenza  di gruppi terroristi, come il Ku Klux Klan, prodromo appunto del suprematismo bianco. Le recenti stragi negli Stati Uniti a opera di suoi aderenti hanno posto un nuovo drammatico interrogativo: chi sono e cosa vogliono questi terroristi che hanno colpito anche in Italia? Negli Usa, in un lasso di tempo tragicamente breve  tre attentati, compiuti con il massimo del cinismo e l’intento di colpire innocenti,  hanno causato una quarantina di morti, un centinaio di feriti anche bambini. In Nuova Zelanda sessanta tra morti e feriti.
 
Il movimento terrorista di estrema destra per il momento è un esercito di solitari, di piccoli gruppi  o addirittura di cani sciolti che assumono il ruolo criminale di giustizieri, con il folle e immotivato obiettivo di impedire che comunità di migranti, qualunque sia il colore della pelle, la religione, la cultura, possa soppiantare la razza autoctona. Esempio eclatante di questa folle autarchia è il famigerato muro d’acciaio con cui  Trump respingerà l’immigrazione ispanica di messicani e altre etnie parallele, con il falso pretesto di impedire che prendano il sopravvento sugli americani bianchi, perché di fatto sono una minoranza non influente.
 
A monte del suprematismo, domina l’ideologia del white power ,  la convinzione che la “razza bianca” sia superiore a tutte le altre. Un concetto  che in Europa è stato assimilato anche dal nazismo e dal fascismo: non solo questione razziale o di difesa dell’economia nazionale. Il fanatismo è anche conseguenza dell’esasperato principio di supremazia delle fede cristiana, di là dall’odio per le persone di colore, gli omosessuali di ogni tipo e dall’estremismo hitleriano per i “biondi con gli occhi azzurri”. Nel mirino anche i musulmani e la sinistra, imputata di favorire politiche di integrazione. Negli Stati Uniti, il Ku Klux Klan convive con Fratellanza Ariana, il Partito Nazista americano e singoli invasati che a loro fanno riferimento in forme diffuse di strage.
 
In Europa sono attivi gruppi di skinheads di estrema destra, presenti soprattutto in Russia dove i loro raid sono particolarmente violenti ma anche in Olanda, Regno Unito e Germania.
 
Luciano Scateni