SCATENI. "la Repubblica" e il Napoli






Articolo pubblicato il: 08/03/2019 15:14:10
Ultimo aggiornamento articolo: 08/03/2019 15:14:48

Vogliono la secessione, segare lo stivale a metà, separare il Sud dal Nord. Avete notizia di un sit in di protesta nell’aula di Montecitorio dei parlamentari meridionali? Ovvio, no. Un pesante silenzio racconta che vincere il terno al Lotto dell’elezione al Parlamento appaga le libido di potere e di prebende senza distinzione di provenienza politica o logistica di ministri e deputati. Occupato uno scanno della massima assemblea nazionale sono appagati e disinteressati al presente e al futuro del Mezzogiorno. Il triangolo Veneto, Lombardia, Emilia rivendica l’autonomia regionale e cioè di fregarsene delle sorelle meridionali abbandonate storicamente da tuti i governi della Repubblica.

Ai separatisti si adeguano i media che operano da Roma in su e spiego il perché di questa seconda nota datata 8 Marzo. Dal numero 1 di la Repubblica, leggo il quotidiano fondato da Eugenio Scalfari. Tutti giorni, inclusi quelli trascorsi all’estero. Da oggi continuerò a finanziarlo con i miei euro giornalieri, ma con l’esclusione dei giorni in cui le pagine dello sport si occupano id calcio pre e post partite giocate dal Napoli. Da tempo immemorabile la redazione sportiva del giornale ha decretato l’ostracismo nei confronti degli azzurri. Più di una volta, saturate le pagine con titoloni, articoloni, commenti, interviste, gossip e divagazioni su Juve, Inter, Milan, Roma, Lazio, al Napoli è toccato un briciolo di pagina, da sette a dieci righe, spesso senza neppure la notizia elementare sulle formazioni. Sono francamente stufo di segnale lo sgarbo alla par condicio, violata anche oggi. La Repubblica, pagina di sport numero 1: a sinistra l’articolo di fondo su Ranieri, neo tecnico della Roma. Accanto una maxi foto di Di Fancesco, affranto per essere stato esonerato da tecnico della Roma, sovrasta l’articolo a tutta pagina sulla crisi della squadra giallorossa, e in un riquadro la foto di Florenzi ppiangente. La pagina due si apre con il pareggio dell’Inter a Francoforte, con foto e in basso pagina è collocato titolo e articolo con foto delle papere di Buffon che hanno condannato il Psg in Champions League. Vi chiederete smarriti: è il Napoli, che con un perentorio 3 a 0 ha strapazzato il Salisburgo, ritenuto competitivo, squadra solida? Solo tre quarti di uno striminzito colonnino, tappabuchi della pagina. Pagina 3: quasi tutta per l’anticipo della Juve con l’Udinese, foto di Allegri e Agnelli e a destra un colonnino sulle donne (è l’8 marzo) in lizza per diventare agente sportivo. L’intera pagina 4 è appannaggio dello sport su due ruote, delle moto. Amen. Legittima la domanda: a chi si deve la discriminazione pseudo razzista?