Scateni. Non male il Napoli. E' parità con i viola: 2-2


Articolo pubblicato il: 18/05/2024 17:49:53

“Cca nisciuno è fesso”, “Quì nessuno è fesso”. Grazie a Totò, è una delle più famose espressioni napoletane nel mondo. Avverte che non si è così stupidi...Frase poco elegante, ma identitaria di scaltra napoletanità. C’è poco o molto da premettere a un Fiorentina-Napoli così poco attraente. A intuito: gli azzurri in campo all’Artemio Franchi stentano a onorare con il minimo dispendio di energie psicofisiche la quota rateale di euro dell’ingaggio e vanno in campo con opposte fantasie sul futuro di chi resta e di chi si prepara all’addio. Per tutti, sfumati i sogni di gloria e di premi extra, accertato il fallimento di tutti gli obiettivi. il pensiero unico va alle imminenti vacanze estive. Il De Lau, vecchia volpe del far cassa, parla e sparla di un improbabile Napoli da mille una notte, ultima millanteria per non alimentare il crescente dissenso della tifoseria contro il sistematico disinganno, ma tira troppo la corda, contesta per godere della solidarietà dei napoletani scaramantici l’imposizione a giocare di venerdì 17 e s’illude di ricevere molti like, per distogliere i ‘forza Napoli sempre’ dal replicare con un secco “Cca nisciuno è fesso” alle solite evanescenti promesse. Autentico l’affaticamento muscolare di Osimhen, auto esclusione per non rischiare incidenti in vista di trasferimento, o via libera a Simeone per sostenerne la quotazione in vista dell’esodo? La partita? Altra defezione tra gli azzurri. Forfeit del capitano Di Lorenzo colpito da gastroenterite. Arbitra Marchetti. Primo angolo per gli azzurri e il Napoli fa gol con Rrahmani, di testa, indisturbato, per responsabilità totale della difesa viola. Il cross dalla bandierina è di Politano, non nuovo a questi preziosi assist. Al minuto ottavo Napoli 1, Fiorentina 0 ed è da tempo che la squadra di Calzona non segnava al via del match. Reagisce la formazione di Italiano, Meret risponde a Beltrand senza problemi. Subito dopo doppia conclusione di Kvara sul fondo. Buon Napoli nel primo quarto d’ora. Il georgiano ha sistematicamente la meglio sul difensore diretto Dodo ed è una buona notizia per gli azzurri. Olivera s’infortuna per lo scontro con un attaccante viola, ma riprende. Bonaventura prova dalla distanza, tiro contrato. Kuamé guadagna un calcio d’angolo, nessuna conseguenza. Squadre allungate e il Napoli ha sprecato una grande opportunità con Simeone che non ha servito il libero Kvara in buonissima posizione dopo essersi liberato ancora una volta di Dodo. Possesso Fiorentina, ma il Napoli non concede spazi. I viola alzano il baricentro del gioco e Kouamé egoista tenta la conclusione anziché servire Bonaventura libero da marcature. Ripetuti tentativi della Fiorentina con Gonzales e Beltran. 15 minuti al 45esimo. Cresce la pressione dei viola, il Napoli arretra nella propria metà campo. Nessun brivido finora per Meret, attaccanti viola imprecisi. Punizione interessante per gli uomini di Inglese, sul pallone lo specialista Biraghi. Supera i sei napoletani in barriera, trova l’angolo non coperto della porta difesa da Meret ed è uno a uno al 40esimo con il pallone che picchia sul palo interno e finisce in rete. Incredibile, dopo soli due minuti, Nzola al 42esimo intercetta un retropassaggio di Politano e non ha difficoltà a mettere in rete il pallone del 2 a 1. Che dire, il pacchetto difensivo degli azzurri è il punto debole della squadra, niente di nuovo. Ammonito Kvara, spesso nervoso negli ultimi tempi (gioco scorretto su Dodo). Il bel Napoli dei primi 15 minuti è un bel ricordo e nulla più. Spogliatoi. Sorpresa: il possesso palla, abituale dominio degli azzurri, è finora appannaggio dei viola con il 66,2%. Second time subito tentativo di Kouamé, spazza Olivera. Ci prova Gonzales senza successo. niente di fatto. Pericoloso di testa Cajuste, pallone alto sulla traversa, al 50esimo. Risponde Gonzales, tiro non potente. Kara trova una magia su punizione. Esecuzione perfetta, esulta il georgiano, il missile finisce all’incrocio dei pali da circa venticinque metri. Minuto 57, parità, 2 a 2, gol capolavoro. Infortuni per Ostigard per un contrasto con Nzola. Sfortuna nera, Mazzocchi-Kvara, poi Politano, che colpisce il palo al 18esimo. (C’entra questo venerdì 17?). Ora più Napoli, come in altre circostanze alla ripresa del gioco, ma i viola rispondono con la squadra in proiezione offensiva. Cambi di Italiano: Belotti per Nzola, Ikoné per Kouame. Giallo per Cajuste per fallo cattivo su Dodo. Simeone alto sulla traversa. Altra punizione pericolosa da sinistra per i viola. Nico Gonzales sul punto di battuta, il tiro è respinto in corner. Cambi Calzona: Raspadori per Simeone, Ngonge per Politano. Per i viola Mandragola per Beltran e Parisi per Biraghi. Napoli intraprendente.  Al 35esimo Machetti concede il rigore alla Fiorentina: Belotti contrasto con Lobotka in area, ma il Var nega il penalty. Napoli salvo. Gioco allungato, meno brillante. Giallo per Mandragora, Lopez per Arthur.                           Destro di Raspadori, buon tentativo, pericolo per i viola, risponde Terracciano. The end, parità, spettacolo ai minimi termini, Napoli ‘so, so’ come direbbero gli inglesi.