Questo il comunicato inviatoci dall'ufficio stampa di Futuro Nazionale Caserta: "CAMPANIA IN GINOCCHIO PER LA PROTESTA DEGLI AUTOTRASPORTATORI: FUTURO NAZIONALE CHIEDE RISPOSTE IMMEDIATE
Caro carburanti, assicurazioni, crediti fiscali, costo del lavoro e ritardi nei pagamenti: cinque emergenze che mettono a rischio le imprese di trasporto e l'intera filiera economica regionale. La protesta degli autotrasportatori in Campania accende i riflettori su una crisi che non può più essere ignorata. I presidi segnalati nei principali nodi della viabilità, tra cui Nola, Caianello e Caserta Sud, insieme alle criticità che interessano la logistica portuale napoletana, riportano al centro le difficoltà di una categoria essenziale per l'economia del territorio. Quando il trasporto delle merci rallenta, le conseguenze possono coinvolgere l'intera filiera produttiva, dal settore agroalimentare al commercio, fino ai consumatori. Dietro questa mobilitazione non c'è soltanto una protesta, ma la richiesta di poter continuare a lavorare senza essere schiacciati da costi crescenti e problemi finanziari sempre più difficili da sostenere. Futuro Nazionale ritiene necessario affrontare la vertenza partendo da cinque questioni fondamentali.
1. CARO CARBURANTI: SERVONO MISURE STRUTTURALI
Il prezzo del gasolio rappresenta una delle principali voci di spesa per chi opera nel trasporto su strada. Ogni aumento incide direttamente sui margini delle imprese, soprattutto dei piccoli autotrasportatori, che spesso non riescono a trasferire integralmente i rincari sulle tariffe. Per questo occorre valutare interventi mirati sulle accise, sostegni adeguati e il rifinanziamento delle misure destinate al comparto. Non bastano interventi temporanei se, una volta esauriti, le imprese si ritrovano nuovamente a fronteggiare gli stessi problemi.
2. ASSICURAZIONI: UN PESO CHE NON PUÒ DIVENTARE INSOSTENIBILE
Le polizze RCA dei mezzi pesanti costituiscono un'altra voce importante nei bilanci aziendali. I costi assicurativi, insieme alle spese di manutenzione, ai pedaggi e agli altri oneri di gestione, riducono ulteriormente la redditività del settore. È necessario approfondire le cause dei premi elevati e promuovere condizioni che consentano alle imprese di ottenere coperture adeguate a costi sostenibili, senza compromettere la sicurezza e la tutela degli utenti della strada.
3. CREDITI FISCALI E IVA: LA LIQUIDITÀ NON PUÒ ASPETTARE
Le imprese devono anticipare quotidianamente le spese necessarie per lavorare. Quando la compensazione dei crediti fiscali e i rimborsi IVA richiedono procedure complesse o tempi troppo lunghi, la liquidità disponibile si riduce e diventa più difficile pagare fornitori, stipendi e contributi. Futuro Nazionale chiede procedure più snelle, tempi certi e una gestione più efficiente delle pratiche, nel rispetto delle verifiche previste dalla legge. Le risorse spettanti alle aziende devono poter essere utilizzate con tempestività, perché un credito riconosciuto ma non immediatamente disponibile non risolve sempre le necessità finanziarie di chi deve sostenere spese ogni giorno.
4. COSTO DEL PERSONALE E CARENZA DI AUTISTI
Gestire un'impresa di autotrasporto significa anche affrontare contributi, obblighi contrattuali, formazione e costi legati alla sicurezza. A queste difficoltà si aggiunge la carenza di autisti qualificati, che rischia di aggravare ulteriormente la situazione. La tutela dei lavoratori deve procedere insieme alla sostenibilità delle imprese. Servono politiche che favoriscano la formazione professionale, l'ingresso di nuovi conducenti e condizioni economiche che consentano alle aziende di assumere personale regolarmente e di rispettare tutte le norme, senza essere soffocate dai costi.
5. PAGAMENTI CERTI E TARIFFE SOSTENIBILI
Uno dei problemi più delicati è il divario tra le spese da sostenere immediatamente e gli incassi che arrivano successivamente. Quando le fatture vengono pagate in ritardo, l'impresa di trasporto è costretta ad anticipare carburante, pedaggi, stipendi e manutenzione, spesso ricorrendo al credito. Occorre garantire il rispetto dei termini di pagamento previsti dalla normativa, rafforzare i controlli e valutare strumenti efficaci contro i ritardi ingiustificati. Allo stesso tempo, bisogna contrastare le pratiche commerciali che impongono tariffe incapaci di coprire i costi effettivi del servizio, nel rispetto delle regole vigenti.
FUTURO NAZIONALE: DIFENDERE CHI LAVORA E PRODUCE
Queste cinque criticità richiedono una risposta coordinata delle istituzioni. Non è sufficiente intervenire quando la protesta paralizza la viabilità: bisogna prevenire le emergenze, ascoltare le categorie interessate e costruire soluzioni verificabili. La Campania ha bisogno di imprese solide, di una logistica efficiente e di un sistema economico capace di sostenere chi crea lavoro. Lasciare gli autotrasportatori soli davanti all'aumento dei costi significa mettere sotto pressione un settore strategico per il funzionamento dell'intero territorio. Futuro Nazionale chiede quindi un confronto concreto con le rappresentanze della categoria e misure che affrontino tutte le criticità: carburanti, assicurazioni, fiscalità, personale e pagamenti. Le risorse pubbliche devono essere utilizzate in modo efficace e gli interventi devono raggiungere realmente le imprese che ne hanno bisogno. Dietro ogni camion c'è il sacrificio di un lavoratore, il futuro di un'impresa e spesso il sostentamento di un'intera famiglia. Difendere l'autotrasporto significa difendere il lavoro, la produzione e la libertà di fare impresa. La politica deve dimostrare di essere all'altezza di questa responsabilità, trasformando le richieste degli operatori in risposte concrete.
Antonella Lettieri Delegata nazionale Futuro Nazionale
Daniele Savinelli Delegato Futuro Nazionale – Maddaloni".