Questo parte del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri:
SESSA AURUNCA (CE) ACQUISTA ONLINE UN MOTORE USATO CHE NON VIENE MAI CONSEGNATO: (...) DENUNCIATO DAI CARABINIERI
La vittima aveva versato 1.050 euro tramite bonifico bancario per l’acquisto del ricambio destinato alla propria autovettura. Le indagini dei Carabinieri hanno portato all’identificazione - si legge nel comunicato - del presunto responsabile.
Aveva versato 1.050 euro tramite bonifico bancario per acquistare un motore usato destinato alla propria autovettura, ma quel ricambio non sarebbe mai arrivato. La vicenda, segnalata ai Carabinieri, si è conclusa con la denuncia in stato di libertà di un (...) al termine - si legge ancora - delle indagini condotte dai militari della Stazione di Sessa Aurunca.
La presunta truffa sarebbe stata messa in atto attraverso una serie di artifizi e raggiri. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l’uomo si sarebbe presentato come amministratore unico di una società operante nel settore dei ricambi per autoveicoli (...) inducendo una donna residente a Sessa Aurunca a procedere al pagamento per l’acquisto - si legge ancora - di un motore usato.
Convinta della regolarità della transazione, la donna aveva quindi effettuato un bonifico bancario di 1.050 euro. Nonostante il pagamento, tuttavia, il motore acquistato non sarebbe mai stato consegnato. A quel punto sono scattate le verifiche dei militari dell’Arma, che hanno svolto gli accertamenti necessari a ricostruire la vicenda - si legge ancora - e a risalire al presunto autore della condotta. Al termine dell’attività investigativa, l’uomo, residente nell’area metropolitana di Napoli, è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di truffa.
L’attività rientra nell’impegno quotidiano dei Carabinieri nel contrasto alle truffe, comprese quelle realizzate attraverso compravendite di beni e ricambi, e nella tutela dei cittadini che effettuano pagamenti per acquisti senza ricevere quanto pattuito. Si ricorda che il procedimento - si legge ancora - si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità della persona denunciata dovrà essere accertata in sede giudiziaria, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza".
GoldWebTV è anche su WhatsApp! Iscriviti al canale per avere le ultime notizie direttamente sul tuo telefonino!