Siccità, arrivano i fondi del Mit per la crisi idrica: 31,5 milioni di euro per l'area Flegreo-Domitiana e 2 milioni di euro per l'ambito del Volturno






Articolo pubblicato il: 11/07/2026 11:45:12

Questo il comunicato diffuso da Forza Italia: "Siccità. Ferrante (Mit), 742 mln - si legge - per crisi idrica in Campania, investimenti strategici

“La sicurezza idrica è una delle grandi sfide infrastrutturali che il Mit sta affrontando con una strategia concreta, basata su programmazione e investimenti senza precedenti. Per la Campania sono previsti 41 interventi per un finanziamento complessivo di ben 742 milioni di euro, la cifra più alta tra tutte le regioni: si tratta di risorse fondamentali per rafforzare la resilienza delle reti, ridurre le perdite, migliorare l’efficienza del servizio, il monitoraggio e la sicurezza delle infrastrutture”. Lo afferma il Sottosegretario al Mit Tullio Ferrante, deputato di Forza Italia.

“Come illustrato dal Ministro Matteo Salvini nella Cabina di regia sulla crisi idrica - aggiunge - il programma nazionale degli investimenti conta 733 interventi per oltre 6 miliardi di euro, ai quali si aggiungono 1 miliardo di euro per il settore idrico potabile e ulteriori 700 milioni di euro per interventi destinati all’uso irriguo. La Campania è al centro di questo grande piano di investimenti che consentirà di colmare ritardi storici e di dotare la regione di infrastrutture moderne, efficienti e capaci di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici. Tra gli interventi finanziati, sono destinati complessivamente oltre 320 milioni di euro alla Diga di Campolattaro, 201 milioni di euro per l’ambito Sarnese-Vesuviano, dei Monti Lattari e del napoletano, 66,6 milioni di euro per Napoli e altri comuni della Provincia e 31,5 milioni di euro per l’area Flegreo-Domitiana. Sono inoltre destinati - prosegue - oltre 108 milioni di euro alla provincia di Salerno, 9,8 milioni per la provincia di Avellino e 2 milioni di euro per l’ambito del Volturno. Continuiamo a lavorare con determinazione affinché ogni euro stanziato si traduca rapidamente in opere concrete, perché garantire l’accesso all’acqua - conclude Ferrante - significa tutelare la qualità della vita dei cittadini, sostenere lo sviluppo economico e rafforzare la competitività dei nostri territori”.