SMCV. Biagio Izzo in spettacolo a teatro con "I Fiori del Latte". I dettagli qui






Articolo pubblicato il: 11/03/2019 12:24:05

Questo il comunicato stampa arrivato in redazione:

"Venerdì 15 marzo 2019. Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere (doppio spettacolo, ore 17.45 e ore 21.00). Info 0823799612. Tradizione e Turismo e AG Spettacoli in collaborazione con Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro presentano Biagio Izzo in 'I Fiori del Latte' di - si legge nel comunicato - Eduardo Tartaglia con Mario Porfito, Angela De Matteo, Stefano Jotti, Stefano Meglio, Ivan Senin luci Gigi Ascione, scene Luigi Ferrigno, costumi Giovanna Napolitano, musiche Mariano Bellopede, produzione esecutiva Giacomo Monda, regia Giuseppe Miale di Mauro.

“Se un’idea non ha significato e utilità sociale non m’interessa lavorarci sopra.” Molto probabilmente Tartaglia ha colto in pieno queste parole di Eduardo De Filippo quando ha scritto I Fiori del Latte. Infatti - si legge nella nota stamapa - in questa commedia (come ci ha insegnato il grande Eduardo) si riesce a ridere pur affrontando un tema di grande attualità e riflessione sociale. La terra dei fuochi. La storia è ambientata in un caseificio di prossima apertura che - cita il comunicato - si trova in un paese inventato (Casal di sotto Scalo) in cui due cugini, Aniello e Costantino, dopo anni di sacrifici decidono d’investire tutti i loro risparmi in un’azienda che punta a diventare un modello biologico, un’oasi ecologica dove ogni prodotto è naturale, senza additivi chimici o altre diavolerie. Un caseificio, insomma, che - si legge nella nota - mira a diventare fore all’occhiello di una zona nota alle cronache per lo sversamento dei rifiuti tossici. Purtroppo, però, alla vigilia dell’inaugurazione i due cugini scopriranno che sotto il recinto delle bufale ci sono dei bidoni sospetti che potrebbero rovinare il loro sogno biologico. Questa scoperta attanaglierà i due protagonisti in un vortice di dubbi. Cosa fare? Denunciare tutto e far chiudere l’azienda ancor prima che apra, oppure - cita il comunicato - fare finta di niente e continuare con questo spettro terribile che divora le loro coscienze? La forza di questa commedia sta proprio nella capacità di affrontare un tema così attuale e scottante mescolando sempre il divertimento e - si legge nella nota - la comicità con la riflessione e il sociale, senza mai cadere in facili moralismi o in giudizi banali. La scrittura di Tartaglia riesce a smontare con grande ironia e forza comica la dolorosa scoperta di una vita avvelenata da scelte complicate. Con tutta la sincerità e la semplicità che ci regalano questi due “vaccari” napoletani alle prese con - cita la nota stampa - rimorsi di coscienza apparentemente insuperabili. Sarà l’arrivo di una donna (ex fidanzata di Aniello) che nasconde una notizia sconvolgente, a dare la forza per affrontare un destino più grande di loro e raccogliere i frutti che i due cugini hanno coltivato con onestà per una vita intera."