Nella diretta Facebook trasmessa ieri sera sulla pagina “Città di Santa Maria Capua Vetere”, il Sindaco Antonio Mirra ha discorso sulla questione dei contagi in città e degli aiuti economici per l’emergenza Coronavirus con queste parole: “Abbiamo soltanto 4 positivi e ben 22 guariti. Dei 4 positivi, 2 sono ricoverati presso il centro Covid di Maddaloni, ma le loro condizioni sono in miglioramento. Uno dei due ha fatto anche un tampone risultato negativo, quindi immaginiamo un percorso che vada verso la guarigione e che possa tornare presto a casa. Le due cittadine ancora positive che stanno a casa sono in ottime condizioni e non presentano nessun sintomo particolare. Le ultime settimane ci hanno dato un riscontro sempre più tranquillizzante: abbiamo avuto solo un positivo, ma si trattava di un dato risalente nel tempo. C’è una situazione di contenimento del contagio in città – anche il numero dei tamponi negativi tende a scendere e ne vengono fatti sempre meno – ma questo non ci deve far abbassare la guardia. Ci auguriamo che il trend continui e che in tempi brevi si possa azzerare il contagio a Santa Maria Capua Vetere. Poco tempo fa questo obiettivo sembrava irraggiungibile, ma con l’attenzione, il senso di responsabilità, la perseveranza, bloccando il contagio e ricostruendo la rete dei contatti, siamo riusciti a ottenere dei risultati.
Riguardo agli aiuti economici, l’indirizzo politico dell’amministrazione è quello di arrivare in ogni angolo del bisogno. Molte domande avevano errori formali, ma con una delibera di giunta abbiamo indirizzato gli uffici a recuperare anche quelle con vizi di forma (domande in cui non era stato allegato il documento, il documento non era stato prodotto bene o la firma era stata messa nel posto sbagliato). Abbiamo dato questo specifico indirizzo politico perché lì dove c’è bisogno non si può badare troppo al rigore e alla precisione delle domande. Così, tutte queste persone sono state contattate, abbiamo fatto completare gli aspetti formali e valutato nel merito (controllo anagrafico, tributario e del patrimonio) ed è passato un po’ di tempo prima dell’erogazione perché volevamo fare le cose fatte per bene! Riguardo ai fondi disponibili per i buoni, ci sono i 257.000 euro che ci dà il governo attraverso l’ordinanza della Protezione Civile, i 40.000 euro messi dal comune per il sistema dei pacchi prima che partisse la macchina del governo, e, in più, 18.000 euro provenienti dalle donazioni. Questa somma di denaro sarà distribuita con un criterio che prevede cifre diverse per nuclei familiari composti da diversi numeri di persone (nucleo di 1 persona, di 2-3 persone, di 4-5 persone e di più di 6 persone). Se si vuole fare una giustizia sostanziale, non si può dare la stessa somma a tutti, dato che le esigenze alimentari sono differenti.”
Grazia Caputo
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