Sversamenti di rifiuti. Sequestrate diverse aree tra Castel Volturno, Mondragone e Carinola






Articolo pubblicato il: 12/09/2026 18:40:49

Questo parte del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri:

"CONTROLLI DEI CARABINIERI: SEQUESTRATE DIVERSE AREE INTERESSATE DA SVERSAMENTI DI RIFIUTI

Mondragone, Castel Volturno e Carinola. Proseguono i servizi di controllo dei Carabinieri nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno dello sversamento e dell’abbandono incontrollato di rifiuti. Nel corso della mattinata - si legge nel comunicato - i militari del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Mondragone hanno effettuato mirati servizi finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di degrado ambientale e di gestione illecita dei rifiuti.

Nel corso delle attività, a Mondragone, (...) i Carabinieri hanno individuato, (...)  un’area (...) sulla quale erano stati depositati, direttamente sul terreno, numerosi materiali riconducibili a rifiuti speciali, anche pericolosi. Tra quelli rinvenuti figurano materiale ferroso, elettrodomestici, batterie esauste, materiali plastici, pneumatici, carcasse di autovetture e oli esausti. Per tali fatti, un uomo del posto, è stato deferito in stato di libertà all’Autorità giudiziaria - si legge ancora - in relazione all’ipotesi di gestione illecita di rifiuti. L’intera area interessata dallo sversamento è stata sottoposta a sequestro, a disposizione dell’Autorità giudiziaria per gli ulteriori accertamenti.

Nel corso dello stesso controllo, sotto l’androne del palazzo, i militari hanno inoltre rinvenuto un’autovettura (...) che, dagli accertamenti eseguiti attraverso le banche dati delle Forze di polizia, è risultata oggetto di un furto denunciato presso la Questura di Napoli (...). Il veicolo è stato sottoposto a sequestro e affidato a una ditta convenzionata. Sono in corso - si legge ancora - le indagini finalizzate a identificare gli autori del furto.

Gli accertamenti dei Carabinieri si sono quindi estesi ad altre zone del territorio di Mondragone, dove sono state individuate ulteriori aree interessate dall’abbandono incontrollato di rifiuti. (...) I militari hanno rinvenuto cumuli di rifiuti solidi urbani distribuiti su un’area (...). La zona è stata circoscritta e sottoposta a sequestro, con affidamento della custodia giudiziaria - si legge ancora - al sindaco pro tempore del Comune, per gli adempimenti di competenza.

Un altro intervento è stato eseguito lungo la S.P. 259, (...) dove i Carabinieri hanno individuato ulteriori cumuli di rifiuti solidi urbani(...). Anche in questo caso l’area è stata delimitata, posta sotto sequestro e affidata in custodia giudiziaria al sindaco pro tempore. Controlli analoghi hanno interessato il territorio di Castel Volturno. I (...) militari hanno rinvenuto un consistente accumulo di rifiuti abbandonati, comprendente rifiuti solidi urbani, una rete metallica da letto - si legge ancora - due materassi, una poltrona, un monopattino, un lavandino da cucina, una lastra di lamiera, calzature, un pneumatico, coperte, plastiche, parti in legno riconducibili a mobili e detriti di materiale edile. L’area interessata, (...) è stata circoscritta e sottoposta a sequestro, con affidamento della custodia giudiziaria (...).

Infine, nel territorio di Carinola, (...) all’interno di un fondo agricolo in stato di abbandono, i Carabinieri hanno individuato ulteriori cumuli di rifiuti, costituiti da rifiuti solidi urbani, materassi, bottiglie di vetro, lattine in alluminio e indumenti. (...) Anche quest’area è stata circoscritta e sottoposta a sequestro, mentre sono in corso gli accertamenti - si legge ancora - per risalire alla proprietà del fondo.

L’attività condotta dai Carabinieri si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo delle aree critiche della provincia casertana, con l’obiettivo di individuare e sottoporre a verifica le zone interessate da fenomeni di abbandono e gestione non conforme dei rifiuti - si legge ancora - tutelando il territorio e prevenendo ulteriori situazioni di degrado ambientale.

Le contestazioni formulate nei confronti della persona deferita restano, allo stato, oggetto delle indagini e dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento, nel pieno rispetto delle garanzie previste - si legge ancora - dalla legge e della presunzione di innocenza sino a eventuale sentenza definitiva".