Questo il comunicato stampa diffuso dall'On. Gimmi Cangiano (FdI):
"Terra dei Fuochi, approvata in Commissione Ecomafie la relazione d'inchiesta. Cangiano (FdI): «Tre anni di lavoro per fare piena luce su una delle più gravi ferite del paese»
La Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e sugli altri illeciti ambientali e agroalimentari ha approvato oggi la relazione sulla Terra dei Fuochi, al termine di un lungo e articolato - si legge nel comunicato - percorso di approfondimento. «Si tratta di un risultato importante – dichiara Gimmi Cangiano, vicepresidente della Commissione e relatore della relazione – frutto di tre anni di lavoro, sei missioni sul territorio, trentadue audizioni e oltre novemila pagine di documentazione acquisite e analizzate».
L’attività d’inchiesta ha consentito di approfondire numerosi aspetti legati al fenomeno, con particolare attenzione all’inquinamento delle falde acquifere, alla gestione dei siti contaminati, alle attività di bonifica - si legge ancora - e alle nuove rotte dei traffici illeciti di rifiuti. «La relazione restituisce un quadro dettagliato e aggiornato della situazione – prosegue Cangiano – e offre elementi utili per rafforzare l’azione delle istituzioni. Purtroppo, gli ultimi episodi emersi sul territorio confermano la fondatezza - si legge ancora - delle criticità individuate e la necessità di mantenere altissima l’attenzione su questo tema. Da cittadino cresciuto nel cuore della Terra dei Fuochi e da rappresentante delle istituzioni – aggiunge – considero questo lavoro non un punto di arrivo, ma una nuova base di partenza.
La lotta contro i reati ambientali, contro chi continua ad avvelenare il territorio e contro ogni forma di illegalità deve proseguire con determinazione. I contenuti della relazione, le principali evidenze emerse - prosegue il comunicato - e le proposte formulate dalla Commissione saranno illustrati nel dettaglio nel corso di una conferenza stampa che si terrà giovedì 25 giugno a Casal di Principe» - conclude Cangiano".