TERRA DEI FUOCHI. OPERAZIONE CONTROLLO CONGIUNTO POLIZIE LOCALI ed ESERCITO: Ecco il ritrovamento nel territorio di Arzano...






Articolo pubblicato il: 16/02/2019 17:54:13
Ultimo aggiornamento articolo: 16/02/2019 17:54:13

Lo apprendiamo dalla pagina facebook Assessorato alla Sicurezza urbana e Polizia locale, Comune di Napoli:

"Complessivamente, in tre giorni, sono state identificate 37 persone, sanzionate 12 e denunciate 6; 7 i sequestri per violazioni ambientali, tra discariche abusive e aziende. E’ la prima attuazione dell’accordo del 22 gennaio scorso, promosso dall’Incaricato del Ministro dell’Interno, grazie al quale la Città di Napoli e i Comuni limitrofi possono impiegare le Polizie locali, congiuntamente e ultraterritorialmente, in attività di controllo per il contrasto del fenomeno dell’abbandono e dei roghi di rifiuti. Il tavolo operativo, è coordinato dal Capitano della Polizia di Napoli, responsabile dell’Unità Ambientale, Enrico del Gaudio - designato dal Comandante della Polizia Locale di Napoli, Gen. Ciro Esposito, ed è composto dai Comandanti delle Polizie Locali dei 12 Comuni interessati, ha definito le modalità di intervento ed il calendario delle operazioni congiunte. I primi territori coinvolti sono quelli dei comuni di ArzanoMelito di Napoli, Mugnano di Napoli, Quarto e il servizio congiunto, in raccordo con il Raggruppamento Campania dell’Esercito, è stato svolto dalle Polizie locali degli stessi Enti, unitamente agli agenti della Polizia municipale di Pozzuoli, di Casoria, di Casandrino e della tutela ambientale della Polizia Locale di Napoli...L’operazione condotta sul territorio di Arzano, ..., ha prodotto quattro sequestri (due aziende, un autolavaggio per lavare mezzi pesanti, autotreni e bilici e un grande laboratorio di demolizione e riparazione di elettrodomestici). Nel dettaglio, presso l’autolavaggio - ...Assenti i formulari e il registro per lo smaltimento dei rifiuti speciali (liquidi e fanghi) derivanti dal processo di lavaggio (i documenti di smaltimento si fermano al 2017). Assenti anche i documenti di gestione degli altri rifiuti presenti (composti di plastiche, olio minerale esausto). In mancanza della documentazione relativa al circuito di gestione dei reflui industriali prodotti, il reparto Ambientale della Municipale di Napoli, unitamente agli agenti di Arzano, Casoria e Casandrino, ha accertato l’immissione illecita del refluo industriale (liquidi e fanghi), oltre alla gestione illecita dei rifiuti speciali. Sono stati apposti i sigilli alle tre porte carraie di accesso all’area aziendale che potrà riprendere le attività quando avrà provveduto ad eliminare l’immissione illecita. E’ stata anche verificata la presenza di un contatore di elettricità manomesso. Durante il controllo di altre quattro ditte presenti nell’isolato sono stati scoperti strumenti di lavorazione e, in particolare, un riparatore e demolitore di componenti elettromeccanici, elettrodomestici e simili, adoperati senza autorizzazione sanitaria e ambientale, nonché senza i contratti di recupero e smaltimento dei materiali e dei rifiuti. Anche un capannone di circa duecento metri quadrati, contenente migliaia di parti di ..., rifiuti di elettrodomestici, è stato sequestrato e i responsabili denunciati per irregolarità edilizia e il furto di energia elettrica, nonchè per la gestione illecita dei rifiuti speciali e pericolosi derivanti dal processo di demolizione, riparazione, recupero e riutilizzo dei materiali. Sono state sequestrate inoltre due aree di discarica di rifiuti speciali e pericolosi costituite da scarti di lavorazioni di officine e di cantieri edili, ma anche da pneumatici e guaine bituminose, nonché di due carrozzerie, di notevoli dimensioni, che svolgevano l’attività completamente al nero: una ... a San Pietro a Patierno ed una a Secondigliano, in un capannone di circa mille mq.