Teverola. "Atti persecutori". Un uomo nei guai






Articolo pubblicato il: 19/01/2024 11:02:49

Questo parte del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri:

"TEVEROLA (CE). ATTI PERSECUTORI. (...) ARRESTATO DAI CARABINIERI: PERSEGUITAVA UNA (...) INVIANDOLE MESSAGGI OFFENSIVI E MINACCIANDOLA DI MORTE.

I Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto nella flagranza differita, un (...) che durante la decorsa notte e fino al momento dell’arresto ha continuato a mandare messaggi di morte a una (...) incensurata. Una frequentazione durata poco più di due mesi, iniziata attraverso social network poi proseguita telefonicamente e con qualche incontro occasionale - si legge nel comunicato - per un caffè, si è trasformata in un vero e proprio incubo per una (...) che si è vista “costretta” a rivolgersi ai carabinieri della Stazione di Teverola per denunciare un (...) responsabile di atti persecutori nei suoi confronti.  

(...) Dopo due mesi di frequentazioni la donna decise di troncare l’amicizia a causa dell’aggressività dell’uomo. Da quel momento sono iniziate quotidiane minacce telefoniche, inseguimenti e appostamenti sotto casa e nei pressi del luogo di lavoro. Tali comportamenti indussero la donna(...), a denunciarlo. Denuncia poi rimessa - si legge ancora - a seguito di ravvedimento dell’uomo che le promise di non darle più fastidio.

Dopo alcuni mesi dalla remissione della querela il (...) iniziò nuovamente con telefonate minatorie, pedinamenti e appostamenti fino (...) quando tentò di strangolarla per strada. Fu grazie all’intervento di alcuni passanti - si legge ancora - che la donna riuscì liberarsi e fuggire a casa. Da quel momento la vittima ha limitato le uscite solo per andare a lavoro.

(...) mentre la donna era in caserma per denunciare gli ultimi episodi, sul suo telefono cellulare è giunta una telefonata da parte dell’uomo che la minacciava di morte. Telefonata questa ascoltata anche dal personale dell’Arma dei carabinieri - si legge ancora - che stava ricevendo la denuncia che si sono portati presso la sua abitazione traendolo in arresto. L’arrestato è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere".