Torre Ann./Trecase. GdF: "Sequestrate 1200 piante di Cannabis". "Sequestrate anche armi da guerra". Un uomo nei guai






Articolo pubblicato il: 08/07/2022 09:46:10

Questo parte del testo del comunicato diffuso dalla Guardia di Finanza di Napoli:

"GDF NAPOLI: SEQUESTRATE 1200 PIANTE DI CANNABIS PER 350 KG DI MARIJUANA, AVREBBERO FRUTTATO OLTRE MEZZO MILIONE DI EURO. SEQUESTRATE ANCHE ARMI DA GUERRA. ARRESTATO UN RESPONSABILE.

Il Comando Provinciale e il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli hanno scoperto, tra Torre Annunziata e Trecase, una piantagione di marijuana costituita da 1200 piante di cannabis indica e arrestato un (...). La scoperta è stata effettuata dai finanzieri del Gruppo di Torre Annunziata - si legge nel comunicato - (...)  che, nel corso delle quotidiane perlustrazioni aeree della provincia partenopea, ha individuato delle colture sospette, verosimilmente di cannabis (...). Il nuovo sistema in uso al comparto aereo del Corpo ha permesso di effettuare delle riprese che hanno consentito di individuare i punti di accesso alla piantagione e persino i sistemi di irrigazione che vi erano stati installati. Alla luce di tali evidenze, le Fiamme Gialle partenopee hanno avviato degli approfondimenti volti a individuare i soggetti - si legge ancora - che gestivano la piantagione e, coadiuvati dall’alto e a terra dai colleghi della componente aeronavale, hanno effettuato l’accesso nell’area in questione dove hanno rinvenuto le 1200 piante di cannabis. La resa stimata della coltivazione sarebbe stata di circa 350,00 kg. di marijuana, per un controvalore di mercato di oltre 550.000,00 euro. Le approfondite ricerche (...) hanno poi portato a ulteriori scoperte. Infatti, all’interno di alcuni tubi per l’irrigazione sono state rinvenute armi da sparo, comuni e da guerra, munizioni nonché un considerevole quantitativo di sostanze stupefacenti già confezionate. Sequestrati anche 4,7 kg. di hashish e altre sostanze sottovuoto (548 gr. di lidocaina, 450 gr. di cocaina e 320 gr. di marijuana), già pronti per essere immessi sul mercato - prosegue il comunicato - del controvalore al dettaglio di oltre 70.000,00 euro. La piantagione e il locale adibito ad essiccatoio e confezionamento dei panetti di hashish e delle dosi di cocaina erano energizzati elettricamente con allaccio abusivo alla rete elettrica nazionale, concretizzando anche l'ipotesi di furto aggravato. Al termine dell’operazione, il responsabile, risultato avere nella propria disponibilità la piantagione, lo stupefacente e le armi, è stato tratto in arresto in flagranza di reato (...). Il provvedimento è stato convalidato dal GIP. Su disposizione - conclude il comunicato - dell’Autorità Giudiziaria, la piantagione è stata distrutta previo campionamento e analisi delle piante".