Trentola Ducenta. "Violenza e resistenza a pubblico ufficiale, mancata copertura assicurativa e detenzione di sostanza stupefacente": uno nei guai






Articolo pubblicato il: 07/09/2026 11:01:07

Questo parte del comunicato diffuso dai Carabinieri: "(...) controlli sul territorio per i Carabinieri del della Sezione Radiomobile della Compagnia di Aversa, impegnati in un servizio di vigilanza e prevenzione nell’area di Trentola Ducenta.

Nel corso dell’attività, (...) i militari dell’Arma hanno intercettato un’autovettura il cui conducente, alla vista della pattuglia, avrebbe improvvisamente accelerato, dando vita a una fuga ad alta velocità attraverso le vie cittadine.

Si tratta di un (uomo, ndr), che avrebbe tentato di sottrarsi al controllo dando vita a un rocambolesco inseguimento (...).

Il conducente, dopo una breve colluttazione con i militari intervenuti, è stato bloccato e messo in sicurezza. Nel corso degli accertamenti successivi, i Carabinieri hanno proceduto alle previste perquisizioni personale, veicolare e domiciliare, rinvenendo una modica quantità hashish, sottoposta a sequestro.

Gli ulteriori controlli hanno inoltre consentito di accertare che il veicolo utilizzato per la fuga (...)  era privo di copertura assicurativa. Il mezzo è stato pertanto sottoposto a sequestro e affidato a una ditta autorizzata.

Al termine delle operazioni, (l'uomo, ndr) è stato arrestato poiché ritenuto gravemente indiziato allo stato delle indagini, di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, mancata copertura assicurativa e detenzione di sostanza stupefacente. Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato accompagnato presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari.

La tempestiva reazione della pattuglia ha consentito di seguire e interrompere la fuga, evitando che la condotta di guida potesse determinare conseguenze più gravi lungo un percorso caratterizzato dalla presenza di traffico e dalla necessità di garantire la sicurezza della circolazione.

Come previsto dalla normativa, la posizione dell’interessato sarà ora sottoposta alle valutazioni dell’Autorità giudiziaria competente e la responsabilità penale potrà essere accertata esclusivamente con sentenza irrevocabile".