Questo il post pubblicato sulla pagina Facebook 'Protezione Civile Regione Campania': "Il 26 novembre 2022 è sabato. Sull’isola di Ischia inizia a piovere. Arrivano temporali misti a raffiche di vento. Sono le cinque del mattino - si legge nel post - quando si iniziano a sentire forti boati e un fiume di fango che scivola a valle da via Celario e arriva fino al mare, travolgendo alcune abitazioni di Casamicciola. Il sistema di protezione civile si attiva immediatamente. Dapprima con le associazioni di volontariato locale, dei comuni dell’Isola. Poi con contingenti arrivati da tutta la Campania, nonostante le avverse condizioni meteo. Ma tutta la Protezione civile regionale - si legge ancora - è sul campo ed il suo direttore generale, Italo Giulivo, viene nominato soggetto attuatore per il coordinamento degli studi e delle analisi per una prima definizione della pericolosità della zona. Si conteranno, purtroppo, 12 vittime.
La frana di Casamicciola riapre il tema della fragilità del territorio, del dissesto idrogeologico al quale la nostra regione, così come la gran parte del Paese, è esposto. Per questo i 181 interventi predisposti dal Commissario straordinario per la ricostruzione, Giovanni Legnini, puntano ad aumentare la sicurezza - si legge ancora - delle aree interessate dalla frana. Noi oggi siamo proprio qui, a Casamicciola, per esprimere la nostra vicinanza alle famiglie delle vittime, commemorare chi non c’è più e parlare - conclude il post - della resilienza del territorio".