Questo il comunicatoo stampa diffuso dal Comune di Santa Maria a Vico: "Si è concluso con successo l'importante meeting internazionale del progetto europeo "Uniting Routes", che dal 12 al 15 febbraio ha trasformato la città spagnola di Montserrat - si legge nel comunicato - in un laboratorio d'idee per il futuro del continente. Il Comune di Santa Maria a Vico ha ricoperto un ruolo di primo piano nel confronto strategico sulla biodiversità e le radici culturali, inserendosi in una rete d'eccellenza che ha visto la partecipazione delle delegazioni di Angri (Italia) - si legge ancora -Setúbal (Portogallo), Caspe (Spagna), Vlorë (Albania) e San Felice a Cancello (Italia).
L'iniziativa nasce con l'obiettivo ambizioso di costruire un'Europa più connessa e resiliente, promuovendo modelli di sviluppo che armonizzino la tutela del paesaggio con la crescita sociale. Un pilastro fondamentale - si legge ancora - del progetto è il coinvolgimento diretto del mondo della scuola, considerato il vero custode del territorio e il motore principale per tramandare i valori della sostenibilità alle future generazioni attraverso la conoscenza delle proprie radici.
Le dichiarazioni Il Sindaco, Andrea Pirozzi: "La nostra presenza a questo summit internazionale non è solo un atto di rappresentanza, ma conferma la ferma volontà di proiettare Santa Maria a Vico in una dimensione europea moderna e competitiva. Puntiamo - si legge ancora - con decisione sulla sostenibilità e sulla capacità di fare rete con partner internazionali per attrarre nuove opportunità e garantire una crescita concreta, culturale ed economica - si legge ancora - ai nostri cittadini.”
Clemente Affinita, Delegato ai Rapporti Internazionali: "In questi giorni a Montserrat abbiamo tracciato nuove rotte di sviluppo che mettono al centro il legame indissolubile tra paesaggio, storia e persone. Il cuore pulsante di questo progetto sarà la scuola: vogliamo - si legge ancora - che i nostri studenti non siano semplici spettatori, ma protagonisti attivi di un'Europa più verde e consapevole. Investire sui giovani significa garantire che la tutela della nostra biodiversità diventi un valore condiviso".
Durante i lavori, la delegazione di Santa Maria a Vico ha contribuito a definire strategie chiave per: Ambiente: La creazione di microriserve naturali e sentieri didattici per la tutela della biodiversità locale. Scuola: L'avvio di programmi di scambio e gemellaggi culturali tra istituti scolastici europei per favorire la cittadinanza attiva. Sostenibilità: La promozione - si legge ancora - di un turismo sostenibile che valorizzi l’identità storica e naturale della Valle di Suessola, rispettando l'equilibrio ambientale.
L'esperienza di Montserrat segna l'avvio di un percorso di cooperazione internazionale che vedrà Santa Maria a Vico sempre più integrata nei circuiti di eccellenza dell'Unione Europea, portando benefici tangibili - si legge ancora - in termini di innovazione e salvaguardia del patrimonio comune".