Vacanze italiani. Trend positivo nelle strutture del Litorale Domitio ma...si teme aumento IVA






Articolo pubblicato il: 20/08/2019 09:41:24
Ultimo aggiornamento articolo: 20/08/2019 09:44:34

Di seguito, il testo del comunicato di Confesercenti Caserta, giunto in redazione:

"Complici le chiusure di gran parte delle industrie e delle attività di sevizi agosto resta il mese dove si concentrano le vacanze degli italiani”, commenta Salvatore Petrella, Presidente Provinciale di Confesercenti Caserta. “In generale, questo mese stimiamo di aver raggiunto un soddisfacente trend di presenze nelle strutture ricettive del litorale domitio. Una remuntada della domanda turistica interna positiva, anche se è difficile recuperare completamente la stagione dopo il rallentamento di giugno e luglio.-spiega la nota-Ma la Confesercenti Provinciale di Caserta ha il suo sguardo attento verso la situazione nazionale, verso la crisi di governo che ha inevitabili ricadute sul sistema locale.-spiega la nota-"Abbiamo davanti scadenze importanti, dalla nomina dei commissari Ue alle legge di bilancio, inoltre ci sono provvedimenti in attesa di essere approvati: questa incertezza danneggia tutti - commenta Salvatore Petrella - La nostra particolare preoccupazione e' verso le due situazioni più gravi, -spiega la nota-cioè l'aumento dell'Iva ed il cuneo fiscale, riscontriamo questo problema già prima della nascita di questo governo, ma il paese ha bisogno di ripartire, non c'è più tempo. Auspichiamo che nel prossimo quadrimestre le imprese dei vari settori rappresentati non si ritrovino -spiega la nota-con l'amara sorpresa consistente nell'aumento di tasse ed imposte ed in particolare dell'Iva, una vera minaccia. - riflette Petrella - A livello centrale bisogna evitare in ogni modo che ciò' accada. Su queste tematiche la provincia di Caserta ha la necessità di avere certezze. L'attuale crisi di governo mette le aziende ed i commercianti in serio pericolo".-spiega la nota-La ricetta di Confesercenti e' chiara: "E' necessaria un'azione organica, ad ampio spettro, per restituire capacità di spesa alle famiglie e per accompagnare le rete commerciale nella transizione al digitale, -spiega la nota-creando condizioni per una leale competizione con il canale web. - conclude Petrella - Serve formazione continua per gli imprenditori, sostegno agli investimenti innovativi ed un riequilibrio fiscale per una concorrenza alla pari tra on line ed off line".