Verso le regionali. Caputo (FI): "Bene proposta Cirielli su pensioni minime"






Articolo pubblicato il: 18/11/2025 10:00:01

Questo il comunicato stampa diffuso dal Vicesegretario regionale di Forza Italia Nicola Caputo:

"CAPUTO (FI): “BENE PROPOSTA CIRIELLI SU PENSIONI MINIME. CRITICHE MISIANI INFONDATE: ANALOGHE MISURE GIÀ UTILIZZATE IN CAMPANIA E IN PUGLIA.”

«Resto sorpreso dalla superficialità di alcune dichiarazioni con cui si affrontano temi che richiederebbero almeno un minimo di rigore e di onestà intellettuale. Sostenere che “non si possono utilizzare i fondi europei - si legge nel comunicato - per aiutare i pensionati con redditi bassi” è semplicemente falso.»

Lo ha dichiarato Nicola Caputo vice segretario regionale di Forza Italia. «Esiste un precedente molto chiaro: nel 2020 la Regione Campania, ha introdotto un bonus straordinario che portava le pensioni più basse a 1.000 euro, finanziandolo attraverso la riprogrammazione - si legge acora - delle risorse FSE e FESR all’interno del Piano socio–economico Covid, in convenzione con l’INPS. All’epoca nessuno parlò di “barzellette”. Anzi - si legge ancora - la misura fu rivendicata, giustamente, come un intervento importante a favore delle fasce più fragili.

C’è di più: anche la Regione Puglia, ha utilizzato il Fondo Sociale Europeo per finanziare il Reddito di Dignità, una misura di integrazione economica rivolta a persone e famiglie in difficoltà. Un ulteriore esempio del fatto che il FSE - si legge ancora - può sostenere interventi di reddito temporanei, mirati e coerenti con gli obiettivi di inclusione sociale previsti dai regolamenti europei.

È vero che i fondi europei non possono trasformarsi in pensioni strutturali aggiuntive. – spiega ancora Caputo - È altrettanto vero, però, che possono essere utilizzati - prosegue il comunicato - per misure temporanee di sostegno al reddito come già accaduto in Campania e in Puglia.

Per questo ritengo che Cirielli abbia fatto bene a proporre una misura concreta e fattibile. Sarebbe stato più corretto che il “campo largo del volemose bene” ne riconoscesse la fattibilità e valutasse di inserirla nel proprio programma, che, nonostante i proclami, a 6 giorni dalle elezioni non è ancora dato conoscere. Stupisce - si legge ancora - invece, la scelta di trasformare una questione tecnica in un attacco politico, negando ciò che è stato fatto per anni in altre Regioni anche europee.

La verità è che non esiste alcun “bancomat elettorale”: esistono strumenti europei che, se utilizzati nel rispetto delle regole e con trasparenza, possono alleviare condizioni di povertà reale. La Campania non ha bisogno di slogan né di tifoserie: ha bisogno di serietà - prosegue il comunicato - competenza e rispetto della verità.

Chi vuole governare la Campania – conclude il vice segretario regionale di FI Nicola Caputo - deve prima di tutto conoscere le regole europee e saperle usare - si legge ancora - non evocarle a caso per attaccare l’avversario".