Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione:
"Violenza assistita: il Comune di Teverola promuove un incontro di sensibilizzazione con esperti e istituzioni
Si terrà il prossimo 28 maggio 2026 alle ore 10:30, presso l’ I.T. Guido Carli di Casal di Principe, l’incontro dal titolo “In mezzo al conflitto: comprendere la violenza assistita tra emozioni, relazioni e diritti”. Si tratta di un evento promosso - si legge nel comunicato - dal Comune di Teverola insieme al Comune di Casal di Principe, con la collaborazione dell’Associazione Lions Club Piedimonte Matese “I Sanniti” e con il patrocinio della Provincia di Caserta.
“L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità su un fenomeno spesso invisibile ma dalle conseguenze profonde: la violenza assistita, ovvero l’esperienza - si legge ancora - vissuta da minori che assistono a episodi di violenza domestica, fisica, psicologica o verbale all’interno del contesto familiare.” Queste le parole della Dott. ssa Francesca Simonelli, Consigliera delegata alle Pari Opportunità - prosegue il comunicato - del Comune di Teverola.
Proprio alla Consigliera Simonelli si deve l’ideazione di questo incontro che prende forma grazie alla volontà di accendere i riflettori su temi di forte impatto sociale come la violenza assistita, la violenza domestica e la violenza di genere, fenomeni - si legge ancora - che continuano a colpire donne, minori e famiglie, lasciando profonde conseguenze psicologiche, emotive e relazionali.
Non è, infatti, il primo convegno organizzato dalla Dottoressa Simonelli che vede il coinvolgimento delle istituzioni locali, del mondo scolastico e di professionisti impegnati nell’ambito psicologico, giuridico e sociale. La violenza assistita riguarda in particolare quei bambini e adolescenti che vivono indirettamente - si legge ancora - episodi di maltrattamento all’interno del contesto familiare, assistendo a violenze fisiche, verbali o psicologiche.
“Una realtà spesso silenziosa, ma capace di compromettere in modo significativo la crescita e il benessere dei minori” - specifica la Dottoressa Simonelli, che aggiunge: “un’esperienza che, pur non colpendo direttamente sul piano fisico, lascia segni importanti sullo sviluppo emotivo, relazionale e comportamentale dei bambini e degli adolescenti - recita ancora il comunicato -incidendo sul loro equilibrio e sulla percezione delle relazioni affettive.”
Attraverso il contributo di professionisti del settore psicologico, giuridico e sociale, l’evento intende promuovere una cultura della prevenzione, dell’ascolto e della tutela dei diritti, soprattutto sensibilizzando - si legge ancora - le nuove generazioni sull’importanza del rispetto, delle relazioni sane e del contrasto a ogni forma di abuso e discriminazione.
Ad aprire l’incontro ci saranno i saluti istituzionali di: %u2043 Dott.ssa Tommasina Paolella, Preside I.T. Guido Carli; %u2043 Dott. Ottavio Corvino, Sindaco del Comune di Casal di Principe; %u2043 Dott. Gennaro Caserta, Sindaco del Comune di Teverola; %u2043 Dott. Antonio Schiavone - si legge ancora - Consigliere della Provincia di Caserta; %u2043 Avv. Concetta Ruzzo, Presidente Lions Club Piedimonte Matese “I Sanniti”; %u2043 Dott. Bruno Canetti, Primo Vice Governatore Distretto 108Ya.
Interverranno:%u2043 Dott. Giovanni Saladino, neurologo, psicoterapeuta e sessuologo clinico; %u2043 Dott.ssa Carolina Santoro, psicologa e psicoterapeuta ad orientamento - si legge ancora - sistemico-relazionale; %u2043 Avv. Pierpaolo Damiano, responsabile A.M.I. Napoli Nord; %u2043 Dott.ssa Dina Scialdone, operatrice di sportello; %u2043 Dott.ssa Iolanda Vassallo - si legge ancora - docente e criminologa.
A moderare l’incontro saranno la Dott.ssa Francesca Simonelli, Consigliera delegata alle Pari Opportunità, e il giornalista Dott. Pierluigi Benvenuti. L’incontro rappresenterà un momento di riflessione e confronto aperto, volto a promuovere una maggiore consapevolezza - prosegue il comunicato - sul tema, favorendo il dialogo tra istituzioni, scuola, famiglie ed esperti. Soprattutto con l’obiettivo di rafforzare il contrasto alla violenza di genere e promuovere maggiore consapevolezza su un fenomeno che coinvolge - si legge ancora - direttamente il tessuto sociale e familiare".