Weekend ricco di live al Club 33 Giri: arrivano gli Azul e Bob Vito






Articolo pubblicato il: 07/03/2019 10:48:10

Santa Maria Capua Vetere (Ce). Weekend ricco di live all'associazione culturale Club 33 Giri. Sabato 9 marzo 2019, alle 21.30, salirà sul palco la band Azul%u2D30%u2D63%u2D53%u2D4D, mentre il giorno dopo, domenica 10 marzo,  alle 21, il producer e performer Bob Vito presenterà il suo nuovo ep 'Soft Landing'. Ad aprire il live degli  Azul%u2D30%u2D63%u2D53%u2D4D  sarà il gruppo Malevera. 

AZUL’ …la zeta dolce…vuol dire “ciao, pace”, letteralmente significa ‘vieni verso il mio cuore’. Questa parola in Tamazight (%u2D30%u2D63%u2D53%u2D4D) così pronunciata, in spagnolo significa “azzurro”. Marilena Vitale, già cantautrice del duo partenopeo Fede ‘n’ Marlen, riprende la scrittura di canzoni in spagnolo e si lascia ispirare da ciò che ha amato e ascoltato in questi anni: la bossa e il samba brasiliano, il gnawa marocchino, la musicalità di Neruda, il desert blues. L’attrazione per i suoni diversi, nelle parole e nelle note. Con l’aggiunta di chitarra elettrica, batteria, percussioni e tromba nasce la band che porterà in giro queste canzoni. La band è formata da: Marilena Vitale voce e chitarra (Fede ‘n’ Marlen), Dario Dartariello Di Pietro alle chitarre (Flamenco Napuleno, Manco), Riccardo Schimtt alle percussioni e batteria ( Katres, Onda Nueva) ed Enrico Valanzuolo alla tromba (Roberto Ormanni quartet).

Bob Vito è un producer e live performer campano. Inizia il suo percorso musicale negli anni ‘90, dapprima come bassista poi come dub-master in diverse band (Convulsione, Jump On, Funkattack, Clup, Burkina Phaser) affondando le proprie radici dal dub reggae fino all’electro funk. Studia come sound engineer e sviluppa un approccio sperimentale alla composizione nonché il tessuto sonoro che contraddistinguerà le sue produzioni. Dopo un serie di mixtape a nome Bob Vito arriva la prima pubblicazione ufficiale , “Save your own ” ep, stampato in vinile con la Blood and Soul rec. che vede il featuring del cantautore Joseph Martone nelle title track. La necessità di condividere con altri musicisti l’amore per la musica giamaicana comincia a dilagare collezionando e inserendo nei suoi set rarità boogie caraibiche; da questa contaminazione nasce il progetto Burkina Phaser dove riveste il ruolo di dubmaster. Nel 2014 si stringe nel collettivo Denied Area in cui sperimenta live e produzioni con setup sempre differenti. “Soft Landing”, ultimo lavoro e primo su Denied Area Records, è un EP ambient/dub di 6 tracce. Tutto è concepito, suonato e registrato volutamente in presa diretta su nastro.