White Fest. Dal Civitas è partito il rilancio del festival dell'oro bianco: Cancello ed Arnone mette al centro territorio, filiera bufalina e identità






Articolo pubblicato il: 06/08/2026 10:12:05

Questo il comunicato inviatoci dall'ufficio stampa del White Fest: "White Fest, dalla conferenza stampa di questa mattina (ieri, ndr) al Civitas il rilancio del festival dell’oro bianco: Cancello ed Arnone mette al centro territorio, filiera bufalina e identità

Si è svolta in data 05 agosto 2026, dalle ore 11, presso la bella struttura Civitas del Comune di Cancello ed Arnone, la conferenza stampa di presentazione del White Fest, appuntamento che conferma il suo ruolo centrale nella promozione del territorio, della filiera bufalina e dell’identità produttiva locale. Un incontro partecipato e denso di contenuti, che ha ribadito la volontà condivisa di valorizzare una delle eccellenze più riconosciute della Campania attraverso un evento capace di unire istituzioni, imprese, tradizioni, cultura e comunità.  Ad aprire gli interventi è stata l’assessore agli eventi Maria Giuditta Biancolella, che ha sottolineato il valore storico della manifestazione e il percorso di crescita compiuto negli ultimi anni: “La 48esima edizione è un traguardo storico e negli ultimi tre anni abbiamo voluto rilanciare la manifestazione con il nome di White Fest, per sottolineare la crescita di questa festa che oggi è un palcoscenico nazionale. Cancello ed Arnone è la vera patria della mozzarella di bufala e lo dico con orgoglio. Dietro questo successo c’è il lavoro instancabile dei produttori e degli allevatori. Oggi non celebriamo solo un prodotto, ma vogliamo confrontarci sulla filiera produttiva e sulla crescita del territorio”. Il presidente della Pro Loco Terre di Ciancia e Lanio, dottor Federico Conte, ha illustrato il taglio dell’edizione di quest’anno, tra intrattenimento, cultura e attenzione all’organizzazione: “Non solo concerti, ma anche stand gastronomici e spettacoli di ogni genere. Quest’anno abbiamo pensato di creare dei momenti di cultura, ci sarà un’esposizione artistica itinerante dedicata alla pop art. Ci sarà anche uno spazio dedicato ai bambini e agli adulti, ai quali verrà spiegato il processo del compostaggio e del riciclo dei rifiuti, con attenzione alla sostenibilità ambientale. Ci sarà l’esposizione degli animali, stand avicoli e ovini. Tutte le serate chiuderanno con un dj set per trascorrere momenti in spensieratezza e divertimento.

Come Pro Loco abbiamo predisposto ampi parcheggi custoditi, percorsi dedicati e area food con tanti prodotti gastronomici”. Il direttore di Coldiretti Caserta, Giuseppe Miselli, ha richiamato il valore della filiera bufalina e il ruolo decisivo della componente agricola e allevatoriale: “Complimenti alla Pro Loco e all’amministrazione perché arrivare alla 48esima edizione dimostra caparbietà e dedizione. La mozzarella è una filiera importante, costituita da produttori e trasformatori. La mozzarella è uno dei prodotti più esportati all’estero. Coldiretti è presente perché la parte agricola e allevatoriale è fondamentale in questa filiera. Abbiamo due obiettivi: il primo è avvicinare le persone, soprattutto i bambini, al mondo agricolo. Molto spesso, infatti, chi vive in città non sa cosa c’è dietro la produzione del latte. Il secondo obiettivo riguarda la battaglia che Coldiretti fa per portare sulle tavole dei consumatori i prodotti a chilometro zero. L'obiettivo è promuovere una sana e corretta alimentazione, combattendo contro il falso Made in Italy che truffa il consumatore”. A seguire è intervenuto Francesco Corvino, componente del comitato esecutivo del Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno, che ha posto l’accento sul metodo e sulla necessità di un rapporto sempre più stretto con il territorio: “Faremo attività di ascolto, ci rapporteremo con i consorziati e le amministrazioni comunali ancora di più per migliorare la filiera”. Il Consorzio generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno ha preso parte all’appuntamento anche con un proprio stand, scelta spiegata da Camillo Mastracchio con parole nette: “Il Consorzio ha scelto di partecipare con un proprio stand perché comunicare è fondamentale. Il Consorzio di bonifica fa parte del consorzio produttivo della mozzarella. Il nostro è un territorio fragile, sotto il livello del mare, che riesce a produrre un’eccellenza come la mozzarella. Probabilmente proprio questa sua fragilità è il punto di forza per creare un prodotto di eccellenza”. Lodovico Abagnale ha invece richiamato il valore della divulgazione e della cultura rurale fin dall’infanzia: “È importante fare cultura a partire dai primi anni di vita. La divulgazione del mondo rurale e dell’agricoltura è importante per capire cosa consumiamo. Il mio ruolo nell’Aca è recuperare tutte le razze di un tempo, come la cucula campana, celebre per il suo piumaggio, trovata in un affresco del 600.

Queste razze hanno un valore storico e culturale, e  hanno delle carni salubri che di certo oggi è difficile trovare in commercio”. A chiudere il quadro degli interventi è stato il sindaco di Cancello ed Arnone, Avv. Raffaele Ambrosca, che ha ribadito la visione dell’amministrazione e il significato profondo dell’evento: “Esprimo vivo compiacimento per la presenza di Coldiretti, già per il secondo anno, e del Consorzio, che esercita un ruolo fondamentale sul territorio, per averci aperto a un’accoglienza di idee e di impulsi. White Fest nasce come una festa di paese, ma pian piano ci siamo resi conto che quella festa cresceva e che poteva rappresentare un volano per l’economia di Cancello ed Arnone. White Fest è l’unica festa che coniuga due aspetti importanti: il connubio tra lo spettacolo e la cultura-identità che si esplicano attraverso il food, con standard elevatissimi”. Nel corso dell’incontro è emersa con chiarezza la volontà comune di rafforzare il White Fest come appuntamento capace di andare oltre la dimensione festiva e di diventare una piattaforma solida di promozione territoriale, culturale ed economica. Un evento che, edizione dopo edizione, conferma la forza di una comunità che ha scelto di fare della propria eccellenza un motore di identità, reputazione e sviluppo. A chiudere la conferenza è stata anche la dichiarazione di Francesco Todisco, Presidente del Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno: “Il White Fest rappresenta un appuntamento di grande valore per la nostra regione perché riesce a mettere insieme promozione del territorio, agricoltura, imprese, tradizioni e innovazione. Valorizzare la filiera bufalina significa raccontare una delle eccellenze che rendono la Campania conosciuta nel mondo e creare occasioni di confronto e crescita per un comparto strategico. Ringrazio gli organizzatori per aver costruito un evento capace di unire istituzioni, operatori e comunità attorno a una delle più importanti risorse della nostra terra”. Presenti, oltre ad un attento pubblico, A.A.C.M. (Associazione allevatori Campania Molise) e ANASB (Associazione nazionale allevatori specie bufalina)".