A Casapulla confronto sulle dinamiche del gaslighting






Articolo pubblicato il: 03/04/2026 10:21:06

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: "CASAPULLA. La manipolazione psicologica tra cinema e realtà. A ottantadue anni dall’uscita di “Gaslight” (in Italia distribuito con il titolo di “Angoscia”), film di George Cukor da cui prende il nome il fenomeno - si legge nel comunicato - l’Associazione Lighthouse e la Pro loco di Casapulla, l’11 aprile, alle 18:00, in via Armando Diaz, 54, animeranno un confronto per comprendere le dinamiche del gaslighting, accrescere la consapevolezza, provare a illuminare il cammino delle vittime.

Sarà un’occasione per riflettere su una delle più raffinate e subdole forme di abuso mentale, che pervade tanto le relazioni interpersonali quanto il dibattito pubblico, partendo da un classico del cinema del Novecento. L’incontro - si legge ancora - si aprirà con le immagini di “Io vivo per te”, pluripremiato short film sul gaslighting prodotto dal Collettivo Paula di Caserta. Dopo i saluti di Nicola Lieto, presidente di Lighthouse, e di Antonietta Santillo, presidente della Pro loco, il giornalista Raffaele Santillo dialogherà con Claudio Lombardi, Rita Raucci e Stefania Sparaco, autori, insieme a Maria Giovanna Petrillo - prosegue il comunicato - del saggio-rivelazione “Inganni e potere. Il gaslighting”, pubblicato dalle Edizioni Spartaco.

L’opera condensa anni di ricerche sul fenomeno e lo inquadra nelle relazioni interpersonali (Raucci), nel cinema (Sparaco), nella letteratura (Petrillo) e nella politica (Lombardi), offrendo alle lettrici e ai lettori una nuova chiave interpretativa che intreccia patriarcato e stereotipi, bias cognitivi e dittatura degli algoritmi, fake news e intelligenza artificiale. La prefazione - si legge ancora - è del politologo Francesco Eriberto D’Ippolito, mentre la consulenza editoriale è di Paolo Mazzarella.

Ispirato dalle stesse ricerche che hanno alimentato “Io vivo per te”, il saggio è un'opera autonoma; è comunque possibile accedere al cortometraggio tramite - recita ancora il comunicato - il codice QR incluso nel testo. L’evento dell’11 aprile è gratuito ed è destinato a tutti".