Castel Volturno. "Allacci abusivi alla rete elettrica". In due nei guai






Articolo pubblicato il: 03/04/2026 11:30:34

Questo parte del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri:

"CASTEL VOLTURNO (CE). ALLACCI ABUSIVI ALLA RETE ELETTRICA: IN DUE DENUNCIATI DAI CARABINIERI.

Un controllo apparentemente ordinario si è trasformato in un’operazione significativa contro una forma tanto diffusa quanto insidiosa di illegalità. Nella tarda mattinata di ieri 2 aprile 2026, a Castel Volturno, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone - si legge nel comunicato - hanno portato alla luce due distinti casi di furto aggravato di energia elettrica, intervenendo all’interno di abitazioni private.

L’attività, sviluppata a seguito di una segnalazione formale da parte di E-Distribuzione S.p.A., ha visto i militari dell’Arma operare fianco a fianco con tecnici specializzati, in un’azione congiunta che ha permesso di accertare irregolarità non immediatamente visibili. Le verifiche - si legge ancora - si sono concentrate in due punti diversi della città (...) dove i controlli hanno fatto emergere un quadro chiaro.

Dietro contatori apparentemente regolari, si celavano infatti allacci abusivi alla rete pubblica: collegamenti diretti e non autorizzati, realizzati per alimentare le abitazioni eludendo i sistemi ufficiali di misurazione dei consumi. Un meccanismo illecito che - si legge ancora - oltre a provocare un danno economico al gestore del servizio, espone a rischi concreti anche sul piano della sicurezza, potendo generare sovraccarichi e situazioni di pericolo per gli stessi occupanti.

Al termine degli accertamenti, due persone, (...) sono state denunciate in stato di libertà per il reato di furto aggravato. Le loro posizioni sono ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, informata tempestivamente dalla Tenenza Carabinieri di Castel Volturno - si legge ancora - che prosegue gli approfondimenti investigativi.

L’intervento dei militari dell’Arma si inserisce in una più ampia strategia di contrasto alle forme di illegalità diffusa, che non riguarda soltanto i reati più evidenti, ma anche quei comportamenti che incidono silenziosamente sull’economia e sulla sicurezza collettiva. Un impegno costante - si legge ancora - quello delle forze dell’ordine, volto a garantire legalità e tutela dei servizi essenziali in un territorio complesso e dinamico".