Questo il post pubblicato ieri sulla sua pagina Facebook dal Sindaco di Cellole Guido Di Leone: "C’è un luogo, nella nostra terra, capace di parlare al cuore e alla memoria: il Santuario dedicato a Maria SS. di Costantinopoli, Madre dei Sofferenti, in località San Marco. Un luogo stupendo - si legge nel post - incantevole, che custodisce fede, storia e identità.
Domani (oggi ndr), come da tradizione, sarà ancora una volta suggestivo ed emozionante incamminarci in processione verso questo spazio così caro alla nostra comunità. Un momento che unisce, che emoziona, che ci ricorda chi siamo. Intanto, proseguono - si legge ancora - i lavori di riqualificazione dell’area. Dopo gli interventi esterni e la copertura dell’altare, il Santuario si prepara ad accogliere una nuova luce, ancora più suggestiva, nuovi camminamenti e spazi con sedute interne ed esterne per i fedeli. Un progetto importante, portato avanti con impegno e in sinergia - si legge ancora - con l’Assessore Iovino.
Vogliamo ricordare con orgoglio anche il recupero dello storico altare, per lungo tempo considerato introvabile: un bene archeologico catalogato dal Ministero dei Beni Culturali, oggi finalmente restituito - prosegue il post - al Santuario e alla comunità, nel suo posto originario. A questi interventi si aggiungono il restauro della storica croce e del quadro di San Marco, lavori fondamentali seguiti insieme al Consigliere D’Onofrio, che riportano in vita la nostra storia e il nostro patrimonio.
Ma c’è ancora qualcosa che non abbiamo raccontato su questo luogo straordinario… una notizia che abbiamo scelto di custodire fino ad oggi. Nei prossimi giorni la condivideremo - si legge ancora - con tutta la cittadinanza. Il nostro Santuario: stupendo, straordinario, unico".