Questo il post pubblicato poco fa dal Sindaco di Arienzo Giuseppe Guida sulla sua pagina Facebook: "Avviso alla cittadinanza. Ordinanza n. 119 del 7 maggio 2021 - Scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, sospensione attività didattiche in presenza fino al 15 maggio 2021. Visto il numero di casi registrati - si legge nel post - nel periodo preso in esame, dal 26 aprile al 2 maggio 2021, in considerazione della maggiore gravità negli indicatori locali rispetto al dato regionale e ritenuto necessario adottare misure restrittive per prevenire il diffondersi dei contagi in ambito scolastico, questa Amministrazione Comunale, con apposita ordinanza, dispone quanto segue: sospensione delle attività didattiche in presenza per gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado situate sul territorio comunale, da lunedì 10 maggio 2021 a sabato 15 maggio 2021 - ripresa - si legge ancora nel post - delle attività didattiche in presenza per i bambini frequentanti le scuole dell'infanzia situate sul territorio comunale - obbligo al rientro, per tutti gli alunni, di presentare apposita autocertificazione, in cui il/i genitore/i o chi ha in affido il minore dichiarino espressamente che: L' alunno/a e gli altri componenti del nucleo familiare non risultano positivi a tamponi Covid-19 e non risultano destinatari - prosegue il post - di obbligo di rispetto di provvedimenti di quarantena, disposti dalla competente Autorità Sanitaria, per aver avuto contatti con persone risultate positive al virus. L' alunno/a e gli altri componenti del nucleo familiare non presentano sintomatologia, anche lieve, riconducibile al Covid-19. L'alunno/a e gli altri componenti il nucleo familiare non sono entrati in contatto diretto con soggetti, anche familiari, risultati positivi al Covid-19 negli ultimi 5 giorni. L'obiettivo - prosegue il post - è di arginare l'eventuale diffusione dei contagi e di adottare tutte quelle misure di contenimento per garantire sicurezza agli studenti e tutelare efficacemente la salute pubblica. Si rammenta che la violazione delle suddette disposizioni è punibile con sanzioni amministrative che variano da euro 400,00 a 1.000,00".

GoldWebTV è anche su WhatsApp! Iscriviti al canale per avere le ultime notizie direttamente sul tuo telefonino!