Attacchi hacker alla filiera alimentare italiana. Coldiretti Caserta: "Filiera corta scelta di qualità"






Articolo pubblicato il: 04/11/2026 18:15:36

Questo il comunicato stampa diffuso da Coldiretti Caserta: "Gli attacchi hacker che hanno colpito in questi giorni la filiera alimentare italiana dimostrano che la sicurezza del cibo è una questione di difesa nazionale e mettono in luce i rischi di un sistema di approvvigionamento concentrato - si legge nel comunicato - in poche grandi piattaforme logistiche. È l'allarme lanciato da Coldiretti, che chiede un piano straordinario per tutelare la salute dei cittadini e la continuità delle forniture.

"Per anni abbiamo inseguito il mito dell'efficienza, dimenticando che il cibo non è una merce qualsiasi. Non possiamo permettere che la tavola degli italiani dipenda dalla vulnerabilità di pochi nodi informatici", ha denunciato - si legge ancora - il segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo.

In questo scenario, la filiera corta e i mercati contadini di Campagna Amica rappresentano presidi strategici di sicurezza alimentare. Il presidente di Coldiretti Caserta, Enrico Amico, ha sottolineato: "La filiera corta non è solo una scelta di qualità, ma una vera strategia di difesa. I mercati contadini si confermano un presidio di sicurezza e di salute - si legge ancora - anche attraverso 'Campagna Amica per la Salute', il progetto che li porta negli ospedali. Rafforzare questa rete rende il Paese meno vulnerabile alle emergenze".

Il direttore Giuseppe Miselli ha aggiunto: "Quando i grandi nodi logistici si bloccano, gli scaffali si svuotano in poche ore, mentre i nostri agricoltori restano con il prodotto nei campi. Campagna Amica dimostra che esiste un modello alternativo - prosegue il comunicato - capace di resistere agli shock e di valorizzare il lavoro locale. Chiediamo alle istituzioni di sostenerlo e di investire nella sicurezza informatica delle imprese agricole".