AVERSA. Ce. "Vile aggressione culminata con un fendente dinanzi a famiglie con bambini"






Articolo pubblicato il: 03/10/2021 17:30:04

Questo il post pubblicato sulla pagina Facebook del sindaco di Aversa, Alfonso Golia: "Stamattina sono più amareggiato del solito per quanto accaduto ieri ad Aversa. (...) Tra le 20 e le 21 alla fine di Via Roma, la nostra strada dello shopping - si legge nel post - si è consumata una vile aggressione, probabilmente tra tutti minorenni, culminata con un fendente dinanzi a centinaia di famiglie con bambini e di giovani che quotidianamente popolano la nostra principale arteria cittadina.. Le Forze dell’Ordine - si legge nel post - sono intervenute e successivamente hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Sono sulle tracce dell’aggressore e siamo fiduciosi che verrà fatta giustizia. La repressione ed i controlli però, sono una parte della soluzione per garantire più sicurezza. Serve da parte di tutti - prosegue - una grande presa di coscienza che le istituzioni, le scuole, e le famiglie e tutti i centri di aggregazione devono sviluppare un maggiore sforzo educativo. I nostri ragazzi hanno bisogno di esempi diversi, non possiamo rassegnarci all’idea che la violenza sia solo frutto dell’assenza di controlli. Alla luce di questo evento - spiega - ho prontamente sentito la Prefettura ed ho chiesto la convocazione immediata di un comitato d’ordine e sicurezza. Proprio mercoledì scorso ho partecipato alla riunione del tavolo interforze locali, convocato dal primo dirigente del commissariato della Polizia di Stato per strutturare azioni congiunte e giovedì ho incontrato i sindacati della polizia locale con i quali abbiamo concordato una serie di azioni per una movida sicura. Da quando mi sono insediato - si legge - sono innumerevoli le missive e le richieste sotto svariate forme inoltrate alla Prefettura per un maggiore e costante controllo del territorio alle quali ho ricevuto ahimè spesso risposte di mancanza di risorse e personale, ma, come dicevo in apertura, questa partita si vince se tutti facciamo la propria parte. Dagli imprenditori dell’intrattenimento garantendo comportamenti corretti, passando per le famiglie per arrivare alle scuole e alle forze dell’ordine. Solo con una presa di coscienza condivisa, uniti possiamo farcela. Dinanzi a questa escalation di violenza - conclude - non mi vorrei trovare mai costretto a dover adottare misure restrittive ulteriori. La vita di un figlio e di un giovane ha un valore che non ha contropartita!"

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