Aversa. PM10 e traffico. Baldascino: "Città con aria tra le più inquinate della Campania. Serve Progetto per la mobilità scolastica e pendolare"






Articolo pubblicato il: 12/10/2026 14:15:13

Questo il comunicato inviatoci dal consigliere comunale di Aversa Mauro Baldascino: "PM10 e traffico: una città con l'aria tra le più inquinate della Campania non può rispondere con atti dovuti. Serve un Progetto per la mobilità scolastica e pendolare pensate per Aversa

Aversa - L'aria di Aversa è tra le più inquinate della Campania. Lo dicono i dati ARPAC: il limite dei 35 giorni di superamento del PM10 è stato oltrepassato ancora una volta nella nostra area. È un problema di salute pubblica, che riguarda i bambini che vanno a scuola, gli anziani, chiunque cammini per le nostre strade nelle ore di punta.   Un'emergenza che si ripete ogni anno. Di fronte a questa gravità, l'amministrazione risponde con un'ordinanza, la n. 303/2026, che si limita a ripetere gli obblighi previsti dalla legge regionale. Sono atti dovuti, uguali per tutti i Comuni della zona. Nessuna misura è pensata per Aversa e per ciò che i cittadini vivono ogni giorno: il traffico che paralizza la città all'ingresso e all'uscita delle scuole.   Avevo già proposto, circa due anni, fa un Piano d'Azione Locale per la qualità dell'aria. Oggi lo ripropongo, a partire dal capitolo più urgente: il traffico, una delle fonti principali di PM10 su cui il Comune può agire direttamente. Eppure il Piano Urbano del Traffico, approvato un anno fa, non viene attuato. Il progetto Scuolabus, ereditato dalla passata amministrazione, è in grave ritardo nell'acquisto delle navette elettriche, con il rischio di perdere i fondi. Intanto davanti alle scuole superiori più frequentate, a partire dal liceo scientifico con i suoi 2500 studenti, la coda di auto è sempre la stessa.  Serve un progetto per la mobilità scolastica e pendolare, concordato con Air Campania. Una cosa va detta con chiarezza: un'abitudine consolidata non si cambia con un'ordinanza né con un divieto. Si cambia costruendo e offrendo un'alternativa conveniente, conosciuta e sicura.

Questo è il ruolo che spetta alla politica e finora l'amministrazione non l’ha svolto.  C’è, per fortuna, un dato positivo: non partiamo da zero. Air Campania ha già linee che servono Aversa e i comuni vicini, comprese fermate davanti a scuole. Gli istituti superiori sono vicini tra loro e alla stazione. Quest'offerta può essere migliorata con soluzioni fattibili, se si lavora insieme all'azienda ed ai dirigenti scolastici. Serve un tavolo di lavoro per costruire una sperimentazione concreta. Per qualche settimana, su due o tre scuole vicine alle linee esistenti. Si concordano con Air Campania corse di rinforzo nei momenti di ingresso e uscita, fermate sicure e presidiate, coincidenze con i treni. Alla fine si fa un bilancio pubblico: quanti studenti, quante auto in meno, cosa migliorare.   Si può immaginare un abbonamento scolastico agevolato o la gratuità per chi sceglie di lasciare l'auto a casa. Se prendere il bus costa meno che accompagnare i figli in macchina, la scelta è più facile. Invece, oggi, molte famiglie non sanno nemmeno che queste linee esistano. Servono una mappa unica e leggibile, QR code alle fermate e nelle scuole, una pagina dedicata sul sito del Comune, giornate di prova gratuita per genitori e studenti. Serve, cioè, una cosa semplice: informare la città.   Allo stesso tempo, vanno alleggeriti i picchi di traffico. Scaglionare, come già viene fatto per alcune scuole, di pochi minuti gli orari di ingresso e uscita tra istituti vicini, chiudere temporaneamente al traffico per un quarto d'ora la strada davanti a una scuola, creare punti di sosta a una breve distanza a piedi e un controllo serio della sosta selvaggia.  La promozione di una mobilità sostenibile è fondamentale se vogliamo tutelare la salute e rendere più vivibile la città ed in questo il coinvolgimento degli studenti come ambasciatori del cambiamento è fondamentale. Le abitudini cambiano più in fretta quando a proporre sono i ragazzi.  Per fare tutto questo serve un tavolo di lavoro ed amministratori capaci di costruirlo. Chiedo al Sindaco di convocarlo entro 30 giorni con Air Campania, dirigenti scolastici, genitori e studenti e di rendere pubblico il cronoprogramma del Piano del Traffico.  Non servono altri divieti, ma una Politica che sappia ascoltare la città, pianificare ciò che è utile e mettersi al lavoro. E invito scuole, famiglie e cittadini a partecipare.

Mauro Baldascino - Consigliere comunale".