Aversa. 'Premio Virginia Musto': sarà Monica Lubinu a condurre la nuova edizione della manifestazione






Articolo pubblicato il: 18/05/2026 18:09:54

Questo il comunicato inviatoci in redazione: "PREMIO VIRGINIA MUSTO – CITTÀ DI AVERSA

Sarà Monica Lubinu a condurre la nuova edizione della manifestazione

AVERSA — Sarà la giornalista, conduttrice televisiva e critica di danza Monica Lubinu a condurre la nuova edizione del Premio Virginia Musto – Città di Aversa, l’appuntamento dedicato alla memoria della giovane ballerina aversana che negli anni è diventato uno dei momenti culturali e artistici più significativi del territorio.    La manifestazione si terrà nello scenario del Chiostro del Seminario Vescovile di Aversa e vedrà protagonisti quindici giovani talenti della danza classica e contemporanea provenienti da diverse realtà italiane, che si esibiranno davanti a una giuria di prestigio presieduta da Renato Zanella, attuale direttore del Corpo di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli e figura di riferimento della danza internazionale.    Nato dal desiderio della famiglia Musto di trasformare il dolore in memoria viva, il premio continua a crescere anno dopo anno, diventando non soltanto un concorso artistico ma anche un luogo simbolico di incontro, emozione e valorizzazione dei giovani.   

La scelta di affidare nuovamente la conduzione a Monica Lubinu rafforza ulteriormente il profilo culturale della manifestazione. Diplomata all’Accademia Nazionale di Danza di Roma, Lubinu ha costruito il proprio percorso professionale tra televisione, giornalismo culturale e divulgazione artistica, affermandosi negli anni come una delle voci più autorevoli nel racconto della danza in Italia.    Per la conduttrice si tratta di un ritorno particolarmente sentito.    «Il Premio Virginia Musto, per me, è molto più di un appuntamento annuale: è un luogo dell’anima» ha dichiarato Monica Lubinu. «Tornare a presentarlo per il secondo anno consecutivo mi riempie il cuore di gioia ma allo stesso tempo mi affida una responsabilità importante, che sento con sincerità e rispetto. Perché questa non è soltanto una serata di spettacolo. È un atto d’amore. Un modo per custodire la memoria di Virginia e continuare a farla vivere attraverso ciò che più amava: la danza, l’arte, la bellezza, ma soprattutto la vita».    «In questi anni — prosegue — ho avuto il privilegio di conoscere personalmente i genitori di Virginia e, attraverso i loro racconti, gli aneddoti, i ricordi pieni di tenerezza, ho avuto la sensazione di incontrare anche lei. Ho scoperto una ragazza luminosa, sensibile, piena di entusiasmo, profondamente innamorata della danza e della vita».   

Lubinu ha poi ricordato uno dei momenti più intensi vissuti durante la scorsa edizione del premio: «Nel giorno stesso dell’evento dello scorso anno sono stata insieme a suo padre sulla tomba di Virginia. È stato uno dei momenti più commoventi della mia vita. In quell’istante ho compreso ancora di più la forza straordinaria della famiglia Musto e la capacità di trasformare il dolore in memoria viva».    «Lo scorso anno, su quel palco, ho sentito la presenza di Virginia in modo indescrivibile. Ed è per questo che spero anche quest’anno di essere all’altezza di una serata tanto speciale. Darò tutta me stessa. Per il pubblico, per i genitori di Virginia, per tutte le persone che lavorano con amore a questo premio. Ma soprattutto per lei».    Anche quest’anno il Premio Virginia Musto si conferma così molto più di un semplice evento dedicato alla danza: una serata in cui arte, memoria ed emozione continuano a intrecciarsi nel nome di Virginia e della sua passione per la vita".