Articolo pubblicato il: 18/05/2026 18:17:37
Questo il post facebook del candidato Sindaco di Marcianise Antonello Velardi: "+ STIAMO ARRIVANDO, E NON SIAMO IN POCHI +
Un pensiero veloce sulla serata di ieri, domenica. A piazza Carità, prima di entrare nel merito. Ci torno volentieri, perché in una campagna elettorale come questa, accanto alle difficoltà da combattere ogni giorno, ci sono anche cose belle. Persone, sguardi, parole che restano. Ed è giusto dirlo, perché di solito si parla solo di quello che non va.
Detto questo, vado al punto. Mancano sei giorni. E voglio dirvi come la vedo, senza giri di parole.
In queste settimane sto incontrando un pezzo di Marcianise che colpisce chiunque la guardi senza pregiudizi. Imprenditori che stanno scegliendo di investire qui invece che altrove. Quando un imprenditore decide un territorio è il giudizio più onesto che esista, perché ci mette i soldi suoi. Professionisti che hanno girato l'Italia e stanno tornando. Lavoratori che in questa città stanno costruendo una vita e un mestiere fatto bene. Persone che Marcianise la stanno scegliendo, non la stanno subendo. È una differenza enorme, e dice già molto su che città siamo davvero.
C'è una cosa di cui vado fiero. Accanto a me, in questa corsa, ci sono candidati che stanno in piedi sulle proprie gambe. Donne e uomini con idee, esperienza, competenze vere. Non comparse, non riempitivi. Una squadra. Perché una città non si governa da soli, e chi vi racconta il contrario vi sta vendendo una favola.
E non siamo soli nemmeno sul piano istituzionale. Stiamo costruendo interlocuzioni serie, ai tavoli giusti, con persone pronte a lavorare con noi sui dossier che riguardano questa città. Tradotto: è la differenza tra fare promesse in campagna elettorale e portare a casa risultati il giorno dopo. Una distinzione che a Marcianise conosciamo bene, perché l'abbiamo pagata cara troppe volte.
Stiamo vivendo un tempo che non assomiglia a nessun altro. Il lavoro sta cambiando mentre ne parliamo. I territori si stanno dividendo in due categorie. Quelli che stanno capendo cosa succede e si attrezzano, e quelli che restano a guardare e vengono tagliati fuori. Non c'è una terza opzione.
E ve lo dico guardandovi in faccia. Marcianise non finisce nella seconda categoria.
Un sindaco serio, oggi, non si limita ad amministrare il presente. Protegge chi questa città l'ha fatta con le proprie mani. Anticipa i cambiamenti invece di subirli. Sta costruendo, già da ora, un posto dove i nostri figli abbiano un motivo concreto per restare. Un motivo, non un sentimento. La differenza è sostanziale.
Stiamo lavorando bene. Abbiamo una squadra che vale. E ogni piazza, ogni incontro, ogni stretta di mano mi sta confermando quello che vedo da mesi. La città ha capito. E si sta muovendo.
Il cambiamento è già in corso. Dovete solo decidere se accompagnarlo o restare a guardare.
Domani sera, martedì, ci vediamo nei Pagani, in piazza D’Annunzio, sempre alla stessa ora. Vi aspetto".