CALCIO. Casertana: il punto del lunedì. La vetta è più lontana ma la squadra è in crescita






Articolo pubblicato il: 25/10/2021 11:38:15

Quanto pesano quei minuti di recupero. Con quelli di ieri contro il Cerignola, aggiunti agli altri persi a Locorotondo contro il Fasano, sono quattro i punti lasciati per strada dalla Casertana a tempo ormai scaduto: esattamente la distanza che separa i falchetti dal Bitonto capolista. La classifica del girone H di serie D dopo otto giornate di campionato disputate, dice che Rainone e compagni sono al terzo posto, in condominio con il Lavello e ad un solo punto dalla Nocerina seconda, prossimo avversario proprio dei rossoblù il 3 novembre. I ragazzi di Maiuri, con 16 punti frutto di quattro vittorie e altrettanti pareggi, sono ancora imbattuti come solo il Bitonto nel girone e vantano il quarto attacco e la quarta difesa del raggruppamento. Dati importanti, utili a tracciare una prima provvisoria ma importante linea di demarcazione del campionato. Otto giornate non sono tante, ma la singolare condizione in cui la Casertana è stata messa con la tardiva ammissione alla D ed il conseguente gap di preparazione da recuperare, sono abbastanza per confermare un dato: la squadra, fino alla fine, lotterà per la promozione in C. Inevitabilmente Rainone e compagni hanno potuto esprimere solo al minimo il loro potenziale, non hanno potuto mai contare su Sansone, su Vicente si ma solo nelle ultime tre partite, e poco su Feola per via dell'infortunio e del fatto che Maiuri è stato costretto a schierarlo fuori ruolo. Gli altri hanno giocato in precarie condizioni, con poco fiato  e poca amalgama di squadra, perchè quella si costruisce con il tempo e gli allenamenti e la Casertana ne ha fatti meno, ma molti meno di tutti gli altri. Eppure la classifica è buona, la vetta ad un tiro di schioppo nonostante il calendario non sia stato finora pietoso con i falchetti che hanno affrontato, Nola escluso, solo squadre con un potenziale almeno da playoff. Soprattutto, ieri, hanno praticamente sconfitto il Cerignola (in fuorigioco il gol del 2-2 a tempo praticamente scaduto e generoso il rigore del momentaneo 1-1 pugliese) che sulla carta sarà la principale contendente nella corsa alla vittoria del campionato. Insomma, il periodo di emergenza è stato superato brillantemente. E con dieci giorni di allenamento a disposizione (a Nocera si giocherà il 3 novembre) c'è il tempo per mettere definitivamente a posto le cose. Dalla prossima partita la Casertana sarà (o dovrà essere) quella vera: Maiuri, gliene va dato atto, non ha mai cercato alibi (e visti i risultati non ce ne sarebbe neppure stato bisogno) ma la piazza ha capito le difficoltà oggettive dei falchetti nel primo mese e mezzo di campionato. E' arrivato il momento di cominciare a correre ancora più veloce. Contro la Nocerina il primo test stagionale della Casertana, quella vera. E i presupposti per ben sperare ci sono tutti.