Santa Maria C.V. "Sei panetti di hashish nascosti in casa". Una persona nei guai






Articolo pubblicato il: 23/06/2026 18:00:04

Questo parte del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri:

"SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE). SEI PANETTI DI HASHISH NASCOSTI IN CASA: (...) ARRESTATO DAI CARABINIERI

Sei panetti di hashish, diverse dosi già pronte e materiale ritenuto utile al confezionamento della droga sono stati scoperti dai Carabinieri della Stazione di Santa Maria Capua Vetere nel corso di un servizio antidroga svolto nella mattinata odierna - si legge nel comunicato - con il supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili di Sarno. L’operazione si è conclusa con l’arresto di un (...), ritenuto gravemente indiziato, allo stato delle indagini, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’attività è stata condotta nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. I militari dell’Arma, insospettiti dall’atteggiamento sospetto dell’uomo, hanno eseguito nei suoi confronti una perquisizione personale - si legge ancora - e domiciliare. Determinante si è rivelato il contributo delle unità cinofile, che hanno consentito di individuare i nascondigli utilizzati per occultare la sostanza stupefacente.

Nel corso delle operazioni di ricerca sono stati rinvenuti e sottoposte a sequestro tre stecche di hashish per un peso complessivo di 12 grammi, ulteriori 29 grammi della stessa sostanza e sei panetti di hashish dal peso complessivo di circa 630 grammi. I Carabinieri hanno inoltre sequestrato 235 euro in contanti - si legge ancora - suddivisi in banconote di vario taglio, e un bilancino di precisione, ritenuti compatibili con un’attività di cessione al dettaglio.

L’intervento si inserisce nel quadro delle costanti attività di prevenzione e repressione dei reati connessi allo spaccio di stupefacenti messe in campo dall’Arma sul territorio sammaritano. Al termine delle formalità di rito, il (...) è stato sottoposto - si legge ancora - agli arresti domiciliari,  in attesa delle determinazioni della competente autorità giudiziaria. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna".